Elezioni Regione Lazio, come verranno ripartiti i seggi

Di Maria Enrica Rubino

Nicola Zingaretti è pronto a partire per un secondo mandato, per la prima volta nella storia della Regione Lazio, dopo la vittoria con il 33,3% alle elezioni regionali del 4 marzo. E, mentre sta per concludersi la conta dei voti dei candidati al consiglio regionale, proviamo a tracciare quello che sarà il probabile scenario nel nuovo consiglio regionale del Lazio.

Stando all'ultima legge elettorale regionale, n. 10/2017, i seggi regionali saranno in totale 50, dei quali gli eletti nelle circoscrizioni saranno 40 e gli eletti con il premio di maggioranza saranno 10, individuati tra coloro che si sono candidati e non più nel listino bloccato.

Ma in che modo verranno ripartiti i seggi del consiglio regionale tra le varie liste?

Il PD avrebbe in tutto 18 seggi, di cui 12 nella provincia di Roma, 1 nella provincia di Viterbo, 2 in quella di Latina, 1 nella provincia di Rieti e 2 in quella di Frosinone. La Lista Zingaretti avrebbe 3 seggi su Roma, provincia in cui si aggiudicherebbero un seggio a testa anche Liberi e Uguali+Europa e Centro Solidale. La coalizione di centrosinistra guidata da Zingaretti conterebbe, quindi, a questo punto 24 seggi (+1 per il presidente) totali.

Per la coalizione di centrodestra di Stefano Parisi sarebbero previsti, stando sempre a quanto stabilito nella legge elettorale n. 10/2017, 4 seggi per Forza Italia su Roma, 1 su Latina e 1 su Frosinone, per un totale di 6 seggi per FI. La Lega porterebbe a casa 3 seggi a Roma e 1 a Latina, per un totale di 4 seggi. Un seggio in meno per Fratelli d'Italia, che prenderebbe 3 seggi nella provincia di Roma, mentre un solo seggio spetterebbe a UDC e 1 a Energie per l'Italia. Quest'ultimo cederebbe il seggio al candidato presidente Stefano Parisi, arrivato secondo, al quale spetta di diritto un seggio in consiglio. In totale, 15 seggi per la coalizione di centrodestra.

Il Movimento 5 Stelle a guida Roberta Lombardi avrebbe 7 seggi nella provincia Roma, un seggio su Viterbo, 1 su Latina, 1 su Frosinone, per un totale di 10 seggi.

Un solo seggio spetterebbe, infine, a Sergio Pirozzi.

Non sono previsti seggi, invece, per gli altri partiti, come stabilito con la legge elettorale del 1995, la cosiddetta 'Legge Tatarella', n. 43/95, che non è stata modificata dalla più recente legge regionale del 2017 nella parte relativa alla soglia di sbarramento (art. 7), in cui si specifica che sono escluse dalla ripartizione dei seggi quelle liste circoscrizionali che in tutta la regione non abbiano conseguito almeno il 3% dei voti, a meno che non siano collegate ad un listino regionale che abbia ottenuto almeno il 5% dei voti.

Ma, stando a questi calcoli, il neo presidente bis Nicola Zingaretti avrà la maggioranza nel consiglio regionale del Lazio che verrà costituito tra pochi giorni?