6 marzo 2026

Viminale, elezioni suppletive 2026: pubblicate le regole per i seggi

Per le elezioni suppletive della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica per l’anno 2026, il Ministero dell’Interno ha diffuso le istruzioni ufficiali destinate agli uffici elettorali di sezione. 
Il documento è aggiornato in base alle ultime novità legislative,.

La novità principale riguarda l’estensione del periodo di voto: in deroga alla normativa del 2013, le operazioni elettorali per l’anno 2026 non si limiteranno alla sola domenica. Gli elettori potranno recarsi alle urne anche nelle giornate di domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15.

Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni, ogni seggio sarà composto da sei membri: un presidente, un segretario e quattro scrutatori. 

Le istruzioni ricordano inoltre l’importanza del tagliando antifrode, un’appendice della scheda dotata di codice alfanumerico che deve essere staccata dal presidente dopo il voto dell’elettore e prima dell’inserimento della scheda nell’urna. Restano confermati i divieti assoluti di introdurre telefoni cellulari o altre apparecchiature fotografiche all’interno delle cabine, a tutela della segretezza del voto.

Nelle istruzioni del Viminale ampio spazio è dedicato alle procedure speciali: dalla costituzione dei seggi ospedalieri e dei “seggi volanti” per la raccolta del voto domiciliare di elettori affetti da gravi infermità, fino alle agevolazioni per i cittadini non deambulanti o con disabilità che richiedono l’assistenza di un accompagnatore.

5 marzo 2026

Isole minori, pubblicato l'elenco delle domande ammesse ai finanziamenti

Con un primo decreto del Capo Dipartimento Casa Italia, è stato approvato un elenco delle domande ammesse a finanziamento che hanno superato positivamente la verifica di ammissibilità svolta ai sensi dell’articolo 6, comma 1, dell’Avviso pubblico del 2 dicembre 2024.

Il decreto è pubblicato sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sezione Amministrazione trasparente, nonché sul sito istituzionale del Dipartimento Casa Italia alla sezione approfondimenti.

Sono state ammesse n. 30 domande con un impegno complessivo di euro 26.288.171,16, di cui 28 riguardano la categoria “Approdi”, per un importo pari a 25.243.311,16 euro e 2 riguardano la categoria "Elisuperfici”, per un importo pari a euro 1.044.860,00 euro, mentre sono attualmente in istruttoria ulteriori n. 11 domande con riferimento alle quali, sulla base degli esiti dell’attività di verifica di ammissibilità, si procederà con separato provvedimento.


Fonte: Dipartimento Casa Italia 

27 febbraio 2026

Pnrr: prorogato al 6 marzo il monitoraggio sulle semplificazioni negli Enti locali

C'è più tempo per i Comuni coinvolti nell’indagine sull’impatto delle semplificazioni amministrative. Il Dipartimento della funzione pubblica ha infatti prorogato i termini della rilevazione al 6 marzo 2026, estendendo la finestra inizialmente fissata per fine febbraio.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto PAeSe – PA e Semplificazione (Sub-investimento M1C1 2.2.4 del PNRR). 

L’obiettivo dell’indagine è misurare quanto le riforme stiano effettivamente cambiando il lavoro quotidiano degli enti locali e la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese:
Campione: L'analisi coinvolge 366 Comuni, chiamati a riportare criticità operative e suggerimenti pratici.
Monitoraggio attivo: I dati raccolti serviranno a identificare gli ostacoli burocratici ancora esistenti, ad individuare le aree di miglioramento e a calibrare i futuri interventi di riforma e supporto.
Nuova scadenza: I Comuni selezionati avranno tempo fino al 6 marzo 2026 per compilare il questionario online tramite i canali ufficiali indicati nelle comunicazioni ricevute.

Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione 

26 febbraio 2026

Cammini d'Italia, approvata la legge sul turismo lento

 

La Legge sui Cammini d'Italia, approvata nei giorni scorsi all’unanimità dalla Camera dei deputati, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un traguardo che trasforma i nostri sentieri in una vera infrastruttura strategica nazionale. L’obiettivo è un vero e proprio sistema integrato per il turismo lento e la rinascita dei piccoli borghi


Le novità principali della legge riguardano:

- Una Rete Nazionale dei Cammini. Viene istituito un catalogo ufficiale presso il Ministero del Turismo, garantendo standard di sicurezza e segnaletica uniformi in tutta Italia.

- Recupero degli Immobili. Via libera al riuso di case cantoniere, stazioni ferroviarie dismesse e scuole chiuse, che diventeranno ostelli e punti di sosta per i camminatori.

- Valorizzazione dei Borghi. Fondi specifici per le aree interne, per combattere lo spopolamento e creare nuovi posti di lavoro legati all'accoglienza.

Leggi il provvedimento in Gazzetta Ufficiale

12 febbraio 2026

Referendum costituzionale, il quesito e le regole per la campagna elettorale

 

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, con la circolare n. 14 dell’11 febbraio 2026, ha fornito una serie di indicazioni operative in vista delle consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale riguarda le “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, insieme alle elezioni suppletive della Camera nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro (VIII Circoscrizione Veneto 2).

L’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione ha dichiarato legittima la richiesta di riformulazione del quesito. Con successivo decreto del 7 febbraio è stato precisato il testo definitivo sottoposto agli elettori, che chiede l’approvazione della revisione di diversi articoli della Costituzione (87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110) in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare.

La Direzione centrale per i Servizi elettorali ha quindi predisposto un nuovo manifesto di convocazione dei comizi referendari, che sostituisce il precedente e dovrà essere affisso nei seggi e pubblicato negli albi pretori online dei Comuni. Analoga procedura è prevista per la convocazione delle Commissioni elettorali comunali.

La circolare elenca dettagliatamente i partiti e gruppi presenti al Senato, alla Camera e al Parlamento europeo, nonché i delegati parlamentari e i cittadini promotori che hanno sostenuto la richiesta referendaria, sia attraverso iniziativa parlamentare sia mediante la raccolta di oltre 500 mila firme.

Dal 20 febbraio sarà avviata ufficialmente la campagna elettorale. Data in cui scatteranno i divieti previsti dalla legge: stop al lancio di volantini in luoghi pubblici, alla propaganda luminosa fissa o mobile e via libera alle riunioni elettorali senza obbligo di preavviso al Questore. L’uso di altoparlanti su mezzi mobili sarà consentito solo previa autorizzazione del sindaco o del prefetto, a seconda dei casi.

Dal 7 marzo e fino alla chiusura dei seggi sarà vietata la diffusione di sondaggi demoscopici sugli orientamenti di voto. Nelle giornate del 21, 22 e 23 marzo sarà inoltre in vigore il divieto generale di propaganda, con il consueto stop a comizi, nuove affissioni e qualsiasi forma di propaganda entro 200 metri dai seggi.

Nella circolare diffusa dal DAIT sono invitati Prefetture, Comuni, autorità di pubblica sicurezza e organi di informazione a garantire la massima diffusione delle disposizioni, al fine di assicurare il corretto svolgimento delle consultazioni di marzo.

Fonte: DAIT