15 maggio 2026

Sport e Periferie 2026: pubblicato il bando da 100 milioni

È stato pubblicato l'Avviso "Sport e Periferie 2026" per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali.
L’iniziativa, su impulso del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, mira a valorizzare l’importanza dello sport quale strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita, il benessere e l’inclusione. In particolare, le erogazioni sono finalizzate a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorare la qualità urbana ed il tessuto sociale, ed incrementare la sicurezza, contribuendo a diffondere, pertanto, la cultura del rispetto e della giustizia sociale.
Al riguardo, è stato stanziato un finanziamento complessivo pari ad euro 100 milioni, di cui € 30.000.000 per la realizzazione di nuovi impianti e € 70.000.000 per la rigenerazione e/o recupero di impianti preesistenti e dal 4 giugno p.v. sarà possibile caricare le proposte progettuali nella Piattaforma dedicata.
L’Avviso, al pari dell’edizione precedente, è rivolto a tutti i Comuni italiani ed offre soluzioni differenziate sulla base delle esigenze degli enti locali; in particolare, le candidature saranno oggetto di valutazione sulla base di specifici criteri di merito, legati alla qualità delle proposte presentate.
Nello specifico, l'Avviso prevede differenti tipologie di interventi quali:
a) La realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica;
b) La demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB);
c) opere destinate alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento o miglioramento sismico, attraverso lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale, nonché demolizione/ricostruzione degli impianti sportivi, ivi inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto
d) opere finalizzate all’efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica, installazione e messa in opera di sistemi di building automation, ed ulteriori interventi strumentali e connessi all’impianto sportivo, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.
I contributi massimi attribuibili sono i seguenti:
• importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la realizzazione di nuovi impianti sportivi dedicati all’attività agonistica.importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la demolizione e ricostruzione di un intero impianto sportivo. 
Nel caso particolare di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e relativa ricostruzione, l’importo massimo assentibile è di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per tutti i Comuni, a prescindere dalla numerosità della popolazione residente;importo massimo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) per i Comuni con un numero di abitanti superiore ai 50.000 (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);importo massimo di euro 1.000.000,00 (unmilione/00) per i Comuni con popolazione residente oltre i 15.000 e fino a 50.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);importo massimo di euro 800.000,00 (ottocentomila/00) per i Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025).È, in ogni caso, prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune richiedente pari ad almeno il 15% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo superiore ad euro 1.000.000,00, e ad almeno il 10% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo pari o inferiore ad euro 1.000.000,00.
La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026, esclusivamente sull’apposita Piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport raggiungibile all’indirizzo: https://avvisibandi.sport.governo.it/
Per eventuali richieste di supporto scrivere a: supporto.avvisibandi@coninet.it  per chiarimenti sulla piattaforma;
impiantisticasportiva@governo.i per chiarimenti sull’Avviso. 

13 maggio 2026

Viminale, contributi straordinari ai Comuni: la rendicontazione sul portale TBEL

 

Sono stati resi pubblici sul portale TBEL del Ministero dell’Interno i rendiconti relativi ai contributi straordinari assegnati agli enti locali per la realizzazione di opere pubbliche, in applicazione dell’articolo 158 del Testo unico degli enti locali (TUEL). La procedura riguarda gli enti che hanno già trasmesso il certificato di regolare esecuzione (CRE) e ricevuto il saldo del contributo concesso.

Gli enti locali dovranno completare la rendicontazione entro quattro mesi dalla pubblicazione del comunicato del 12 maggio 2026, quindi non oltre il 12 settembre 2026. In caso di mancato adempimento potrà essere avviata la procedura di revoca dei contributi assegnati.

La rendicontazione dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema TBEL, nella sezione dedicata ai certificati.

Il Viminale chiede inoltre gli enti di monitorare costantemente la propria sezione sul portale TBEL per verificare la disponibilità dei rendiconti e ricorda che restano escluse da questa procedura le linee di finanziamento gestite tramite il sistema ReGiS.

Leggi la nota del DAIT


11 maggio 2026

Elezioni amministrative: tra maggio e giugno andranno al voto 896 comuni

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha pubblicato l'elenco aggiornato dei Comuni che andranno al voto nel primo semestre 2026 per le elezioni amministrative.  
I cittadini che saranno chiamati al voto sono oltre 6,6 milioni, distribuiti in 7.930 sezioni elettorali. Si tratta di 121 comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, compresi 20 capoluoghi di provincia, mentre 775 comuni hanno una popolazione pari o inferiore ai 15 mila residenti. 
Nelle regioni a statuto ordinario le consultazioni si svolgeranno il 24 e 25 maggio 2026, come stabilito dal decreto del Ministero dell’Interno del 25 febbraio scorso.

6 maggio 2026

Sicurezza degli edifici scolastici: al via la prima gara Consip per l'adeguamento antincendio

Consip ha pubblicato la prima gara dedicata ai servizi di progettazione per l’adeguamento antincendio degli istituti scolastici, per un valore complessivo di 98 milioni di euro. L’iniziativa punta a rafforzare la sicurezza nelle scuole pubbliche e a sostenere gli enti locali, responsabili dell’edilizia scolastica, nel percorso di messa a norma.

L’obiettivo è accompagnare Comuni e Province nell’adeguamento antincendio degli oltre 60mila edifici scolastici presenti sul territorio, caratterizzati da diversi livelli di conformità, con scadenza fissata al 31 dicembre 2027. Gli interventi riguardano, tra gli altri, compartimentazione, scale antincendio e adeguamenti strutturali.

«La sicurezza degli edifici scolastici è un investimento imprescindibile» ha dichiarato Marco Reggiani, amministratore delegato e direttore generale di Consip. «Con questa gara mettiamo a disposizione uno strumento semplice e rapido per prevenire e gestire i rischi, accelerando l’adeguamento con standard elevati e piena conformità normativa».

La procedura consentirà alle pubbliche amministrazioni di affidare attività tecniche e amministrative necessarie al conseguimento della conformità antincendio, tra cui rilievi, progettazione, coordinamento della sicurezza, gestione delle pratiche presso i Vigili del fuoco e direzione lavori.

Lo strumento scelto è un accordo quadro con più aggiudicatari, articolato in 15 lotti geografici, di cui tre riservati a edifici vincolati. La gara prevede inoltre meccanismi pensati per favorire la partecipazione delle imprese, comprese le PMI, come il limite di partecipazione a cinque lotti e la suddivisione dei contratti in quote.

Le amministrazioni potranno così affidare i servizi tramite un unico ordine di acquisto superiore alla soglia dei 140.000 euro, evitando gare autonome e ottenendo una semplificazione delle procedure e una riduzione dei tempi.

Il nuovo accordo amplia l’offerta Consip in materia di progettazione antincendio, integrandosi con gli strumenti già disponibili sul MEPA e sullo SDAPA per importi inferiori o per servizi di ingegneria e architettura. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 26 maggio 2026.

Fonte: Consip

 

5 maggio 2026

TAR Lazio, autenticazione delle firme nelle liste elettorali: la candidatura è illegittima per violazione delle formalità

Il TAR Lazio, sezione staccata di Latina, con sentenza n. 00491/2026 (R.G. n. 00374/2026), pubblicata il 29 aprile 2026, ha ribadito alcuni chiarimenti in tema di presentazione delle liste elettorali.
 
L’autenticazione delle sottoscrizioni costituisce elemento essenziale e indefettibile della candidatura, la cui mancanza o irregolarità determina l’invalidità dell’intero procedimento di ammissione.
L’art. 21 del d.P.R. n. 445/2000 stabilisce il rispetto rigoroso di tutte le formalità previste per l’autenticazione, che non hanno natura meramente formale, ma sostanziale. Il Collegio ha chiarito che ogni difformità dallo schema legale tipico incide sulla validità dell’atto.
Il TAR ha chiarito, inoltre, che costituiscono elementi essenziali dell’autenticazione, tra gli altri, l’attestazione della presenza del sottoscrittore, l’identificazione del dichiarante e la corretta redazione dell’atto da parte del pubblico ufficiale. Non sono ammessi quindi errori nella compilazione dell’autentica, come l’indicazione dei dati del pubblico ufficiale al posto di quelli del candidato o l’apposizione della firma in un momento anteriore rispetto all’autenticazione, determinano l’invalidità dell’atto.

La decisione del TAR ribadisce un orientamento consolidato: nelle procedure elettorali l’autenticazione delle firme non è un adempimento formale sanabile, ma un requisito sostanziale la cui violazione comporta la nullità della candidatura e l’esclusione della lista dal procedimento elettorale.