20 gennaio 2026

PNRR, centrato l'obiettivo  europeo: servizi digitali più semplici per l’80% di Comuni e Scuole

Sono oltre 12mila, tra Scuole e Comuni, le amministrazioni pubbliche italiane ad aver sviluppato siti e servizi pubblici più semplici e inclusivi grazie agli strumenti messi a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Viene così raggiunto l’importante traguardo finale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con oltre sei mesi di anticipo nel contesto della Misura 1C1 - 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici".

Il percorso degli enti per migliorare siti e servizi 
Il risultato è stato possibile grazie a un percorso di co-progettazione e implementazione dei modelli di sito e servizi per Comuni e Scuole di Designers Italia, e grazie alla fattiva sinergia con gli uffici territoriali del Dipartimento, che hanno svolto un importante lavoro di formazione e assistenza sul territorio per enti e fornitori in questi anni. I siti e servizi realizzati sono stati infine sottoposti a un processo di asseverazione per garantirne la piena conformità.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) 

In linea con gli obiettivi del programma strategico Digital Decade della Commissione europea, la Misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici" ha messo a disposizione fino a 813 milioni di euro per migliorare l'esperienza dei servizi pubblici digitali nell’ambito dell’Investimento 1.4 “Servizi e Cittadinanza Digitale” del PNRR.

Nello specifico, il target finale della Misura prevedeva il miglioramento della qualità e dell’usabilità dei servizi pubblici digitali dell’80% del totale delle pubbliche amministrazioni target entro il 30 giugno 2026. L'obiettivo è stato ampiamente superato con l’asseverazione dei servizi di 12.468 amministrazioni, di cui quasi 7000 scuole e quasi 6000 comuni, nel mese di dicembre 2025.

Fonte: innovazione.gov.it

19 gennaio 2026

Ministero dell'Interno: aggiornato l'elenco dei revisori dei conti degli Enti locali in vigore dal 1° gennaio 2026

Il Ministero dell’Interno ha disposto un aggiornamento dell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali, in vigore dal 1° gennaio 2026 per gli enti delle regioni a statuto ordinario. 
Il provvedimento tiene conto degli ulteriori controlli effettuati nel corso del 2026 sulla veridicità delle domande di iscrizione e delle successive verifiche che hanno confermato la validità di alcune istanze presentate nei termini.

L’integrazione dell’elenco segue anche alle richieste di variazione dei dati anagrafici e professionali avanzate da alcuni iscritti, variazioni che non incidono sul possesso dei requisiti dichiarati al momento della domanda e che, pertanto, sono state accolte. È stata inoltre recepita una richiesta di cancellazione volontaria da parte di un iscritto.

 L’elenco aggiornato è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, con valore di pubblicità legale ai sensi della normativa vigente.

Per approfondire la documentazione, leggi la nota del Viminale

12 gennaio 2026

TPL, 750 milioni per rinnovare infrastrutture e trasporti

È stato pubblicato dal MIT il decreto direttoriale n. 445/2025 della Direzione generale TPL del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sul sito del MIT, che definisce modalità di erogazione, rendicontazione e monitoraggio delle risorse destinate al rinnovo del parco autobus e delle infrastrutture di supporto al trasporto pubblico locale e regionale.

I fondi fanno riferimento al secondo quinquennio di applicazione del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS) per il periodo 2024-2028 e sono finalizzati a promuovere tecnologie innovative, al miglioramento della qualità del servizio e alla riduzione dell’impatto ambientale, con particolare attenzione alla qualità dell’aria.

Nello specifico, si tratta della seconda tranche delle risorse previste dal decreto interministeriale n. 81 del 14 febbraio 2020 che mette complessivamente a disposizione circa 3,8 miliardi di euro nel periodo 2019-2033. 
I finanziamenti sono destinati a Regioni, Città metropolitane, Comuni con oltre 100 mila abitanti e Comuni caratterizzati da elevati livelli di inquinamento da NO2 e PM10, per l’acquisto di nuovi autobus e la realizzazione delle relative infrastrutture di supporto, nell’ottica di una mobilità sempre più sostenibile.


Fonte: MIT

7 gennaio 2026

Ministero dell'Interno, il decreto con modalità di riparto del fondo ai Comuni per l'assistenza ai minori

Nella sezione "I Decreti" del Dipartimento Affari Interni e Territoriali è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 19 novembre 2025, corredato dell’allegato A “Nota metodologica” e allegato B “Piano di riparto” recante: “Criteri e modalità di riparto, per l’anno 2025, del fondo con dotazione di 100 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2025 al 2027, istituito al fine di contribuire alle spese sostenute dai comuni per l'assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l'allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell'autorità giudiziaria”, di cui all’articolo 1, commi da 759 a 765, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, registrato alla Corte dei Conti il 17 dicembre 2025, n. 4715.

Il relativo Avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025.

Leggi il Decreto 19 novembre 2025

Scarica l'Allegato A. Nota metodologica

Scarica l'Allegato B. Piano di riparto

23 dicembre 2025

Comuni, Dait: pubblicati i dati sui principali riparti finanziari 2025

A seguito delle sedute della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali del 27 novembre 2025 e del 18 dicembre 2025, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha reso noti i dati provvisori relativi ai seguenti piani di riparto, in corso di perfezionamento.

Nello specifico, i dati sono relativi all'anticipazione ai comuni del rimborso dei minori gettiti, riferiti alla seconda rata 2025, dell’IMU derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (allegato A).
Il riparto dell’incremento di 220 milioni di euro, per l’anno 2025, del fondo di cui all’articolo 57-quater, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 (allegato B);
utilizzo dell’accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2025 (allegato C).
I rimborsi, per l’anno 2025, a titolo di minori entrate da addizionale comunale IRPEF per effetto della cedolare secca sugli affitti e di altre disposizioni di legge, da erogare ai comuni (allegati D e E).

Fonte: Ministero dell'interno