2 febbraio 2026

Anac, sponsorizzazioni: gli accordi vanno formalizzati. Obbligatoria la tracciabilità finanziaria

Gli accordi di sponsorizzazione devono essere formalizzati, determinando le prestazioni, la ripartizione dei compiti e degli oneri economici tra parte pubblica e parte privata. La mancata sottoscrizione di un valido atto scritto relativo all’attività di co-organizzazione non è sanabile con una successiva sottoscrizione di Convenzione.

Così si è espressa Anac con Atto a firma del Presidente, approvato dal Consiglio dell’Autorità del 21 gennaio 2026, riguardante un importante comune capoluogo delle Marche.

All'Autorità Nazionale Anticorruzione è pervenuto un esposto con il quale si rilevava che il Comune avrebbe avuto, nell’organizzazione dell’evento di un Premio, una condotta poco trasparente assumendo una posizione di intermediario tra il privato offerente - a cui era preclusa la possibilità di versare contributi ad associazioni non riconosciute – e l’organizzatore dell’evento (associazione non riconosciuta senza scopi di lucro) – in quanto, tramite la pubblicazione di un avviso pubblico diretto alla ricerca dello sponsor per la manifestazione del Premio, l’associazione avrebbe potuto ricevere il contributo della banca.

Anac ha inoltre rilevato “omessa osservanza della forma scritta relativamente all’accordo sotteso all’attività di co-organizzazione dell’evento; mancata osservanza della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari”.
Per i futuri affidamenti l'Autorità ha invitato il Comune a tener conto di quanto rilevato nel provvedimento conclusivo, richiamando al rigoroso rispetto della normativa di settore nonché della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari.

Fonte: Anac

29 gennaio 2026

Viminale: le istruzioni per Comuni e uffici elettorali in vista del referendum e suppletive di marzo

 

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha emanato la circolare n. 7/2026, che riepiloga gli adempimenti preparatori di competenza delle amministrazioni per le consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Le votazioni riguarderanno il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare, oltre alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro.

Buona parte della circolare è dedicata al voto domiciliare per gli elettori con gravi disabilità, che potranno presentare domanda al Comune tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026, corredata da certificazione sanitaria e copia della tessera elettorale. Le disposizioni si applicano su tutto il territorio nazionale per il referendum e, per le suppletive, all’interno dei collegi interessati.

Tra le novità operative figura la possibilità di sottoscrizione digitale delle candidature per gli elettori impossibilitati a firmare in modo autografo a causa di gravi impedimenti fisici o ammessi al voto domiciliare. Viene ribadita, inoltre, l’inapplicabilità delle norme di semplificazione amministrativa al procedimento elettorale.

Particolare attenzione è riservata alle misure a tutela degli elettori con disabilità, dai servizi di trasporto dedicati all’accessibilità delle sezioni, fino all’assistenza al voto e al rilascio gratuito delle certificazioni mediche necessarie. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è garantire il pieno esercizio del diritto di voto e il corretto svolgimento delle operazioni elettorali e referendarie.

Per approfondire leggi la nota del DAIT

28 gennaio 2026

Bando per i Piccoli comuni, Casa Italia: la gestione dei progetti finanziati passa ora al Viminale

Il Dipartimento Casa Italia, a seguito delle numerose richieste da parte dei Comuni ammessi al finanziamento dei progetti, nell’ambito del “Bando pubblico per il finanziamento dei progetti per il Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni” del luglio 2023, rinnova quanto già comunicato il 27 gennaio 2025, precisando quanto segue: 

il Dipartimento Casa Italia ha concluso le attività istruttorie di propria competenza in coincidenza con l’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2024 di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento; 

nel mese di ottobre 2024, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, del dPCM 2 agosto 2024, ha trasmesso al Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per la finanza locale, per i seguiti di competenza, tutta la documentazione prodotta a corredo dei progetti candidati dagli Enti partecipanti al Bando; 

il Ministero dell’Interno è l’amministrazione deputata per legge alla sottoscrizione delle convenzioni attuative con gli Enti ammessi e alla erogazione dei relativi finanziamenti secondo modalità e tempistiche definite da un decreto ministeriale da adottare congiuntamente con il Ministero dell’economia e delle finanze;  

il Ministero dell’Interno cura, per le fasi di cui al punto precedente, la comunicazione agli enti e i rapporti con le altre amministrazioni di controllo di legittimità e di correttezza contabile: tutte le richieste di informazione dovranno, pertanto, essere indirizzate al Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per la finanza locale, in conformità con quanto disposto all’articolo 1, comma 2, del citato dPCM del 2 agosto 2024; 

con riferimento alle richieste di informazioni circa la possibilità di un ampliamento della platea dei beneficiari o l’eventuale stanziamento di nuove risorse, si conferma che al momento non si hanno indicazioni in merito. 

Si rimanda, infine, al comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento Casa Italia e al comunicato ufficiale pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno. 

Fonte: Dipartimento Casa Italia 

27 gennaio 2026

Vita & Opportunità, dal ministero nuovi fondi per l'inclusione delle persone con disabilità

Il Ministero per le Disabilità ha comunicato che a breve è prevista la pubblicazione dell’Avviso “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”.
Sì tratta di un importante intervento di finanziamento destinato a promuovere la partecipazione alla vita sociale, l’autonomia e la valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità. L’Avviso, previsto per febbraio 2026, riguarda lo stanziamento complessivo di 386,4 milioni di euro a valere sul Fondo unico per l’inclusione e su risorse di coesione nazionale.

L’iniziativa si rivolge a reti territoriali con capofila un Ente del Terzo settore e si inserisce nel quadro della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e della recente riforma introdotta dal decreto legislativo n. 62 del 2024, che pone al centro la persona e il Progetto di Vita. Destinatari finali dei progetti sono le persone con disabilità certificate, residenti o domiciliate nei territori interessati dagli interventi.

Tutte le informazioni e la documentazione sul sito del Ministero 

Anac, presentata la Piattaforma Unica della Trasparenza

È stata presentata ieri a Roma, in occasione della Giornata dei Responsabili Anticorruzione (Rpct), la Piattaforma Unica della Trasparenza realizzata da Anac per rendere più semplice ai Comuni e agli Enti pubblici l’adempimento degli obblighi di amministrazione trasparente previsti dal decreto legislativo 33/2013. 
La Piattaforma raccoglie, inoltre, tutti i dati, informazioni e documenti pubblicati nella sezione "Amministrazione Trasparente" dei siti istituzionali delle amministrazioni/enti, facilitando in maniera comparabile la consultazione di tali dati, in un sistema di analisi che integra indicatori derivati anche dalle varie banche dati pubbliche nazionali. 
In tal modo, attraverso la piattaforma unica della trasparenza di Anac , è possibile avere una lettura comparata dell’efficienza, dell’impegno e della trasparenza della Pubblica Amministrazione, integrando i vari dati pubblici, facilitando il confronto tra amministrazioni e promuovendo la trasparenza attraverso indicatori verificabili e confrontabili.

Per prima cosa, è stato costituito un unico punto di accesso per i dati oggetto di obbligo di pubblicazione rispondendo alla crescente richiesta di trasparenza da parte di cittadini e istituzioni, ma anche di semplificazione delle procedure da parte delle amministrazioni. Oltre a tale servizio offerto agli enti pubblici, specie quelli più piccoli, grazie a tecniche di Intelligenza Artificiale utilizzando algoritmi di apprendimento automatico, e grazie all’utilizzo incrociate delle varie banche dati nazionali, viene garantita una visione unitaria delle performance amministrative con indicatori sintetici e comparabili. Tali indici permettono di confrontare enti e amministrazioni secondo parametri omogenei di efficienza, impegno e rischio, con analisi chiare e verificabili

Ogni indicatore è accompagnato da spiegazioni, fonti e documentazione metodologica per favorire la lettura consapevole dei dati.
“La Piattaforma Unica della Trasparenza si propone come strumento unitario per raccogliere, organizzare e rendere disponibili informazioni, documenti e dati di interesse pubblico, in particolare quelli assoggettati agli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo 33 del 2013 e da assolvere tramite pubblicazione nella sezione ‘Amministrazione Trasparente’ dei siti istituzionali delle amministrazioni/enti”, sottolinea il Presidente di Anac, Giuseppe Busìa. “Alla base di tutto vi è una strategia di integrazione e interoperabilità con le principali banche dati pubbliche. Tale approccio consentirà di ridurre progressivamente gli oneri a carico delle amministrazioni/enti, garantendo al contempo maggiore coerenza e confrontabilità delle informazioni. In questo modo, la trasparenza non sarà più un mero adempimento formale ed un onere per le amministrazioni, ma fattore abilitante e spinta propulsiva per un’azione amministrativa migliore e più efficiente, per la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini e, non da ultimo, per la tutela dei diritti fondamentali”.

Nella sezione TrasparenzAI della Piattaforma , grazie all’adozione di strumenti avanzati di web crawling e web scraping, vengono analizzate direttamente le sezioni “Amministrazione Trasparente” dei siti web di tutte e 23.663 le Pubbliche Amministrazioni. Attraverso un sistema di navigazione e rilevazione automatica, è consentito verificare la conformità, cioè la presenza di tutte le sezioni previste in “Amministrazione Trasparente” dal d.lgs. 33/2013.
In questo modo è possibile valutare in maniera oggettiva e standardizzata se l’organizzazione delle informazioni rispetti i requisiti normativi. Il processo consente quindi di individuare eventuali carenze o difformità, offrendo ad Anac, alle Amministrazioni ed ai cittadini uno strumento di supporto semplice e intuitivo per migliorare la qualità, correttezza e completezza delle informazioni rese disponibili.
Le informazioni presenti in TrasparenzAI si basano sui dati acquisiti tramite una navigazione automatica dei siti delle Pubbliche Amministrazioni.

Come vengono costruiti gli indicatori
Gli indicatori della Piattaforma Unica della Trasparenza nascono da un articolato processo di integrazione di dati pubblici ufficiali provenienti da banche dati nazionali interoperabili con Anac. Attraverso fasi di raccolta, armonizzazione e analisi, le informazioni vengono trasformate in indicatori sintetici e navigabili, pensati per offrire una lettura chiara e comparabile delle amministrazioni pubbliche italiane.
Attualmente la dashboard raccoglie e rappresenta tre insiemi principali di indicatori: Performance Pubblica (bilancio e personale), SPL (servizi pubblici locali) e Indicatori OIV (Indicatori basati sui dati rilevati dagli organismi indipendenti di valutazione).

Fonti dei dati
Gli indicatori della Piattaforma Unica della Trasparenza sono costruiti a partire da banche dati pubbliche ufficiali, aggiornate periodicamente e interoperabili con ANAC.
• BDNCP – Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (ANAC)
• SPL – Servizi Pubblici Locali (ANAC)
• OIV – Organismi Indipendenti di Valutazione (ANAC)
• BDAP – Banca Dati Amministrazioni Pubbliche (MEF – RGS)
• SIOPE – Sistema Informativo sulle Operazioni degli Enti Pubblici
• Conto Annuale RGS – Dati su personale e spesa del pubblico impiego
• Popolazione Residente – Dati ISTAT sulla popolazione residente

Un'unica visione dei dati pubblici
L'obiettivo è fornire a cittadini, studiosi e decisori pubblici una chiave di lettura sintetica dell'efficienza, dell'impegno e della trasparenza, mantenendo sempre la tracciabilità delle fonti e la riproducibilità dei calcoli.
La Raccolta dati avviene attraverso l’acquisizione da fonti ufficiali (MEF, ANAC, ISTAT) per garantire autenticità e aggiornamento.
Anac opera un’armonizzazione, uniformazione e pulizia dei dati per consentire confronti coerenti tra amministrazioni diverse.
Il Calcolo degli indicatori avviene attraverso la combinazione di variabili omogenee per ottenere indici di efficienza, impegno, rischio e trasparenza.
Tutto ciò offre Valore per il cittadino, con una presentazione chiara, interattiva e comparabile che favorisce trasparenza e partecipazione.