20 marzo 2026

Conferenza Stato-Regioni, via libera su sanità, vaccini e debito

La Conferenza Stato-Regioni del 18 marzo 2026, ha riguardato numerosi provvedimenti .
Tra i principali risultati, l’approvazione del riparto dei versamenti regionali al bilancio dello Stato con contestuale intervento per l’ammortamento del debito legato alle anticipazioni di liquidità.

Tra le altre novità, la Conferenza Unificata ha approvato l’Agenda per la semplificazione amministrativa con nuova modulistica standardizzata e ha sancito intese su diversi provvedimenti, tra cui il ripristino della natura in linea con la normativa europea e il fondo per le mense scolastiche biologiche.
Tra gli altri temi, pareri favorevoli su prevenzione incendi nelle scuole, professioni educative, protezione civile e attuazione del PNRR. Via libera anche al Piano nazionale per la non autosufficienza 2025-2027. 

Leggi il Report della seduta della Conferenza Unificata del 18 marzo 2026.

Fonte:

19 marzo 2026

PNRR, fondi alle farmacie rurali: l'Avviso da oltre 4,3 milioni


È stato pubblicato l’Avviso “Strutture sanitarie di prossimità territoriale”, finalizzata a supportare le farmacie rurali (L. 8 marzo 1968, n. 221) per rafforzare i servizi sanitari “di prossimità”, garantendo una migliore offerta alla popolazione delle aree più marginalizzate.

L’investimento è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e rientra nell’ambito della Missione n. 5 Inclusione e Coesione, Componente 3 “Interventi speciali per la coesione territoriale”.

È prevista una procedura selettiva “a sportello” per la concessione di aiuti in regime de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto una tantum, destinati al consolidamento delle farmacie rurali ubicate in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e in frazioni o centri abitati con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti ricadenti all’interno di Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti.

La dotazione finanziaria dell’Avviso è pari a € 81.472.793,44 a valere su risorse PNRR. Il contributo pubblico erogabile per ciascun soggetto beneficiario è fissato nell’ammontare massimo di € 44.260,00, pari almeno ai 2/3 del costo totale del progetto.

La proposta progettuale finanziabile prevede la realizzazione di uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
- Primo Ambito: Ottimizzazione dell’efficace dispensazione del farmaco;
- Secondo Ambito: Partecipazione alla presa in carico del paziente cronico;
- Terzo Ambito: Prestazione di servizi di primo e secondo livello, operabile anche nell’ambito di assistenza domiciliare e telemedicina.

Possono presentare domanda di partecipazione anche le farmacie che alla data di pubblicazione dell’Avviso risultino beneficiarie del contributo pubblico di cui all’Avviso pubblicato con Decreto del Direttore Generale dell’Agenzia per la coesione territoriale, n. 305 del 28 dicembre 2021, a condizione che le relative proposte progettuali riguardino uno o più ambiti di intervento diversi da quelli già oggetto di finanziamento. Il contributo richiesto a valere sul presente avviso non potrà comunque superare l’importo massimo erogabile di €44.260,00.

Lo Sportello telematico per la registrazione e il successivo invio della domanda di partecipazione è aperto dalle ore 10.00 del giorno 22 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026, termine prorogato con Decreto del Direttore Generale n. 11/2026.

 Leggi l'Avviso pubblico

Fonte: Struttura di missione PNRR, Presidente del Consiglio dei Ministri

17 marzo 2026

Fondo di solidarietà comunale 2025: disponibile il decreto sull'utilizzo dell’accantonamento

Sul sito del Ministero dell’Interno è stato pubblicato il decreto relativo all’utilizzo dell’accantonamento sulla dotazione del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2025, disposto dopo le verifiche sui valori utilizzati nel riparto delle risorse.

Nel decreto viene isciplinato l’utilizzo delle somme accantonate nella dotazione del Fondo di solidarietà comunale 2025, come previsto dall’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 aprile 2025.

Leggi il decreto in Gazzetta Ufficiale 

16 marzo 2026

Ministero dell’Interno, la EU Disability Card diventa documento valido ai seggi elettorali

La Carta europea della disabilità potrà essere utilizzata come documento valido per accedere al voto assistito nei seggi elettorali. 
Ciò è quanto chiarito dalla circolare n. 32 del 13 marzo 2026 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno. Il documento introduce indicazioni operative per semplificare le procedure e uniformare le prassi durante le operazioni di voto.

Questa nuova circolare arriva dopo diverse segnalazioni di associazioni e cittadini con disabilità che hanno evidenziato difficoltà operative in alcuni seggi, dove veniva richiesto sistematicamente il timbro “AVD” sulla tessera elettorale anche nei casi in cui l’impedimento fosse evidente o fossero presenti altre forme di certificazione. 
In alcuni casi questo tipo di prassi ha rallentato o complicato l’accesso al voto.

Nel verbale delle operazioni elettorali dovrà comunque essere annotato il ricorso al voto assistito, ad esempio con la dicitura “Voto assistito con EU Disability Card – A”, evitando però l’indicazione di dettagli sanitari, nel rispetto della privacy.

Leggi la Circolare DAIT n.32/2026

Referendum 2026, nella Guida operativa il ruolo degli uffici provinciali

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato il manuale operativo per le consultazioni referendarie del 2026, in cui sono definite le linee guida per gli uffici provinciali per il referendum. 
Questi organismi, costituiti presso i tribunali dei capoluoghi di provincia, garantiscono un passaggio cruciale per la validazione dei voti prima della trasmissione definitiva alla corte di Cassazione.
Leggi la Pubblicazione n. 3 - Referendum ed. 2026