10 marzo 2026

Sport missione comune 2026, 250 milioni per rilanciare impianti sportivi pubblici

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale rinnova il proprio impegno a sostegno degli investimenti sul territorio con l’Iniziativa Sport Missione Comune 2026, dedicato allo sviluppo e alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.
ICSC ha stanziato un plafond complessivo di oltre €250 milioni, destinato alla concessione di mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d’interesse per finanziamenti di durata fino a 10 anni*. Nel caso in cui il mutuo abbia una durata superiore a quella massima agevolabile, il contributo concesso sarà distribuito sull’intera durata del finanziamento.
Inoltre, si potrà usufruire, qualora ne sussistano le condizioni, di un finanziamento con provvista BEI (Banca Europei per gli Investimenti) a condizioni di vantaggio (estinzione anticipata all’1%) fermo restando che i contratti di finanziamento contengano specifiche clausole volte ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti da BEI per il finanziamento degli investimenti.
Il Bando è rivolto a Enti Locali, Province e Regioni e prevede la possibilità di finanziare interventi relativi a:
• Costruzione, ampliamento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche scolastici;
• Acquisto degli immobili e delle aree destinate o da destinare all’attività sportiva;
• Il cofinanziamento di bandi PNRR, Bandi Regionali, Bando Sport e Periferie, contributi per investimenti, contributi ai Comuni per la realizzazione di opere pubbliche;
• Realizzazione di piste ciclabili
• Copertura di maggiori spese dovute a variazioni di prezzo in aumento dei materiali da costruzione e copertura dei costi per perizie suppletive, prescrizioni o adeguamenti normativi.
Importi massimi agevolabili
L’importo massimo agevolabile per ciascuna istanza è pari a:
• €2 milioni per i Comuni fino a 5.000 abitanti;
• €4 milioni per i Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 100.000 abitanti, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata;
• €6 milioni per i Comuni con oltre 100.000 abitanti, Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.
Modalità e scadenza
Le istanze, complete della documentazione prevista per l’ammissione al contributo (compreso il parere favorevole del CONI), dovranno essere presentate tramite il Portale Clienti ICSC entro il 30 settembre 2026.
*grazie ai contributi in conto interessi stanziati dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali dell’Istituto.

9 marzo 2026

Inclusione, avviso pubblico per finanziare progetti volti a valorizzare talenti e competenze delle persone con disabilità

La Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, ha pubblicato un avviso pubblico per la concessione di sovvenzioni destinate a progetti finalizzati alla promozione della partecipazione alla vita sociale e dell’autonomia delle persone con disabilità.
Il testo integrale dell’avviso e la modulistica necessaria per la partecipazione, è disponibile sui siti istituzionali della Presidenza del Consiglio dei ministri nella sezione “Pubblicità legale”, del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità nella sezione “Avvisi e Bandi” e dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo Invitalia nella sezione dedicata agli incentivi e agli strumenti.

Leggi la comunicazione pubblicata in Gazzetta Ufficiale.


6 marzo 2026

Viminale, elezioni suppletive 2026: pubblicate le regole per i seggi

Per le elezioni suppletive della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica per l’anno 2026, il Ministero dell’Interno ha diffuso le istruzioni ufficiali destinate agli uffici elettorali di sezione. 
Il documento è aggiornato in base alle ultime novità legislative,.

La novità principale riguarda l’estensione del periodo di voto: in deroga alla normativa del 2013, le operazioni elettorali per l’anno 2026 non si limiteranno alla sola domenica. Gli elettori potranno recarsi alle urne anche nelle giornate di domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15.

Per garantire il corretto svolgimento delle operazioni, ogni seggio sarà composto da sei membri: un presidente, un segretario e quattro scrutatori. 

Le istruzioni ricordano inoltre l’importanza del tagliando antifrode, un’appendice della scheda dotata di codice alfanumerico che deve essere staccata dal presidente dopo il voto dell’elettore e prima dell’inserimento della scheda nell’urna. Restano confermati i divieti assoluti di introdurre telefoni cellulari o altre apparecchiature fotografiche all’interno delle cabine, a tutela della segretezza del voto.

Nelle istruzioni del Viminale ampio spazio è dedicato alle procedure speciali: dalla costituzione dei seggi ospedalieri e dei “seggi volanti” per la raccolta del voto domiciliare di elettori affetti da gravi infermità, fino alle agevolazioni per i cittadini non deambulanti o con disabilità che richiedono l’assistenza di un accompagnatore.

5 marzo 2026

Isole minori, pubblicato l'elenco delle domande ammesse ai finanziamenti

Con un primo decreto del Capo Dipartimento Casa Italia, è stato approvato un elenco delle domande ammesse a finanziamento che hanno superato positivamente la verifica di ammissibilità svolta ai sensi dell’articolo 6, comma 1, dell’Avviso pubblico del 2 dicembre 2024.

Il decreto è pubblicato sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sezione Amministrazione trasparente, nonché sul sito istituzionale del Dipartimento Casa Italia alla sezione approfondimenti.

Sono state ammesse n. 30 domande con un impegno complessivo di euro 26.288.171,16, di cui 28 riguardano la categoria “Approdi”, per un importo pari a 25.243.311,16 euro e 2 riguardano la categoria "Elisuperfici”, per un importo pari a euro 1.044.860,00 euro, mentre sono attualmente in istruttoria ulteriori n. 11 domande con riferimento alle quali, sulla base degli esiti dell’attività di verifica di ammissibilità, si procederà con separato provvedimento.


Fonte: Dipartimento Casa Italia 

27 febbraio 2026

Pnrr: prorogato al 6 marzo il monitoraggio sulle semplificazioni negli Enti locali

C'è più tempo per i Comuni coinvolti nell’indagine sull’impatto delle semplificazioni amministrative. Il Dipartimento della funzione pubblica ha infatti prorogato i termini della rilevazione al 6 marzo 2026, estendendo la finestra inizialmente fissata per fine febbraio.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto PAeSe – PA e Semplificazione (Sub-investimento M1C1 2.2.4 del PNRR). 

L’obiettivo dell’indagine è misurare quanto le riforme stiano effettivamente cambiando il lavoro quotidiano degli enti locali e la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese:
Campione: L'analisi coinvolge 366 Comuni, chiamati a riportare criticità operative e suggerimenti pratici.
Monitoraggio attivo: I dati raccolti serviranno a identificare gli ostacoli burocratici ancora esistenti, ad individuare le aree di miglioramento e a calibrare i futuri interventi di riforma e supporto.
Nuova scadenza: I Comuni selezionati avranno tempo fino al 6 marzo 2026 per compilare il questionario online tramite i canali ufficiali indicati nelle comunicazioni ricevute.

Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione