5 febbraio 2026

Enti locali, novità sulla rendicontazione dei proventi delle multe 2025

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato la circolare DAIT n. 11/2026 che contiene le istruzioni operative per la rendicontazione dei proventi derivanti dalle violazioni del Codice della Strada per l’anno 2025.

Per il 2025, la scadenza è fissata al 1° giugno 2026. 
La trasmissione deve essere effettuata attraverso la piattaforma TBEL della Direzione Centrale per la Finanza Locale.

Nella circolare viene ricordato anche l’obbligo di pubblicare la relazione sui proventi sul sito istituzionale dell’ente entro 30 giorni dalla trasmissione, anche se i proventi sono pari a zero.

2 febbraio 2026

Anac, sponsorizzazioni: gli accordi vanno formalizzati. Obbligatoria la tracciabilità finanziaria

Gli accordi di sponsorizzazione devono essere formalizzati, determinando le prestazioni, la ripartizione dei compiti e degli oneri economici tra parte pubblica e parte privata. La mancata sottoscrizione di un valido atto scritto relativo all’attività di co-organizzazione non è sanabile con una successiva sottoscrizione di Convenzione.

Così si è espressa Anac con Atto a firma del Presidente, approvato dal Consiglio dell’Autorità del 21 gennaio 2026, riguardante un importante comune capoluogo delle Marche.

All'Autorità Nazionale Anticorruzione è pervenuto un esposto con il quale si rilevava che il Comune avrebbe avuto, nell’organizzazione dell’evento di un Premio, una condotta poco trasparente assumendo una posizione di intermediario tra il privato offerente - a cui era preclusa la possibilità di versare contributi ad associazioni non riconosciute – e l’organizzatore dell’evento (associazione non riconosciuta senza scopi di lucro) – in quanto, tramite la pubblicazione di un avviso pubblico diretto alla ricerca dello sponsor per la manifestazione del Premio, l’associazione avrebbe potuto ricevere il contributo della banca.

Anac ha inoltre rilevato “omessa osservanza della forma scritta relativamente all’accordo sotteso all’attività di co-organizzazione dell’evento; mancata osservanza della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari”.
Per i futuri affidamenti l'Autorità ha invitato il Comune a tener conto di quanto rilevato nel provvedimento conclusivo, richiamando al rigoroso rispetto della normativa di settore nonché della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari.

Fonte: Anac

29 gennaio 2026

Viminale: le istruzioni per Comuni e uffici elettorali in vista del referendum e suppletive di marzo

 

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha emanato la circolare n. 7/2026, che riepiloga gli adempimenti preparatori di competenza delle amministrazioni per le consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Le votazioni riguarderanno il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare, oltre alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro.

Buona parte della circolare è dedicata al voto domiciliare per gli elettori con gravi disabilità, che potranno presentare domanda al Comune tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026, corredata da certificazione sanitaria e copia della tessera elettorale. Le disposizioni si applicano su tutto il territorio nazionale per il referendum e, per le suppletive, all’interno dei collegi interessati.

Tra le novità operative figura la possibilità di sottoscrizione digitale delle candidature per gli elettori impossibilitati a firmare in modo autografo a causa di gravi impedimenti fisici o ammessi al voto domiciliare. Viene ribadita, inoltre, l’inapplicabilità delle norme di semplificazione amministrativa al procedimento elettorale.

Particolare attenzione è riservata alle misure a tutela degli elettori con disabilità, dai servizi di trasporto dedicati all’accessibilità delle sezioni, fino all’assistenza al voto e al rilascio gratuito delle certificazioni mediche necessarie. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è garantire il pieno esercizio del diritto di voto e il corretto svolgimento delle operazioni elettorali e referendarie.

Per approfondire leggi la nota del DAIT

28 gennaio 2026

Bando per i Piccoli comuni, Casa Italia: la gestione dei progetti finanziati passa ora al Viminale

Il Dipartimento Casa Italia, a seguito delle numerose richieste da parte dei Comuni ammessi al finanziamento dei progetti, nell’ambito del “Bando pubblico per il finanziamento dei progetti per il Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni” del luglio 2023, rinnova quanto già comunicato il 27 gennaio 2025, precisando quanto segue: 

il Dipartimento Casa Italia ha concluso le attività istruttorie di propria competenza in coincidenza con l’adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 agosto 2024 di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento; 

nel mese di ottobre 2024, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, del dPCM 2 agosto 2024, ha trasmesso al Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per la finanza locale, per i seguiti di competenza, tutta la documentazione prodotta a corredo dei progetti candidati dagli Enti partecipanti al Bando; 

il Ministero dell’Interno è l’amministrazione deputata per legge alla sottoscrizione delle convenzioni attuative con gli Enti ammessi e alla erogazione dei relativi finanziamenti secondo modalità e tempistiche definite da un decreto ministeriale da adottare congiuntamente con il Ministero dell’economia e delle finanze;  

il Ministero dell’Interno cura, per le fasi di cui al punto precedente, la comunicazione agli enti e i rapporti con le altre amministrazioni di controllo di legittimità e di correttezza contabile: tutte le richieste di informazione dovranno, pertanto, essere indirizzate al Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per la finanza locale, in conformità con quanto disposto all’articolo 1, comma 2, del citato dPCM del 2 agosto 2024; 

con riferimento alle richieste di informazioni circa la possibilità di un ampliamento della platea dei beneficiari o l’eventuale stanziamento di nuove risorse, si conferma che al momento non si hanno indicazioni in merito. 

Si rimanda, infine, al comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento Casa Italia e al comunicato ufficiale pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno. 

Fonte: Dipartimento Casa Italia 

27 gennaio 2026

Vita & Opportunità, dal ministero nuovi fondi per l'inclusione delle persone con disabilità

Il Ministero per le Disabilità ha comunicato che a breve è prevista la pubblicazione dell’Avviso “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”.
Sì tratta di un importante intervento di finanziamento destinato a promuovere la partecipazione alla vita sociale, l’autonomia e la valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità. L’Avviso, previsto per febbraio 2026, riguarda lo stanziamento complessivo di 386,4 milioni di euro a valere sul Fondo unico per l’inclusione e su risorse di coesione nazionale.

L’iniziativa si rivolge a reti territoriali con capofila un Ente del Terzo settore e si inserisce nel quadro della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e della recente riforma introdotta dal decreto legislativo n. 62 del 2024, che pone al centro la persona e il Progetto di Vita. Destinatari finali dei progetti sono le persone con disabilità certificate, residenti o domiciliate nei territori interessati dagli interventi.

Tutte le informazioni e la documentazione sul sito del Ministero