13 giugno 2024

Anac: dal 1° luglio 2024 scade la qualificazione "con riserva"

 

Come comunicato dall’Anac, il 1° luglio 2024 scade la qualificazione “con riserva” finora operante per province e città metropolitane, comuni capoluogo di provincia e delle regioni, e stazioni appaltanti delle unioni di comuni costituite nelle forme previste dall’ordinamento.

Le stazioni appaltanti che non abbiano ancora provveduto, dovranno inviare l’istanza per la qualificazione “a regime”, che può essere presentata mediante il servizio “Qualificazione stazioni appaltanti”, disponibile nel sito istituzionale dell’ANAC al seguente indirizzo: https://www.anticorruzione.it/-/qualificazione-delle-stazioni-appaltanti-1.

Nel caso in cui la stazione appaltante sia interessata alla qualificazione per entrambi i settori – “lavori” e “servizi e forniture” – il Responsabile per l’anagrafe unica delle stazioni appaltanti dovrà presentare due istanze di qualificazione distinte.

Le indicazioni sono specificate nel Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio di Anac del 12 giugno 2024.

Per l’attribuzione dei punteggi relativi ai requisiti delle “gare svolte”, delle “comunicazioni all’ANAC” e dell’“uso della piattaforma telematica” saranno prese in considerazione sia le procedure di affidamento per le quali il relativo Cig è stato acquisito nel quinquennio di riferimento 2018- 2022, sia quelle relative al periodo nel quale la stazione appaltante ha beneficiato della qualificazione con riserva; questo al fine di consentire, ai fini dell’attribuzione del livello di qualificazione, la valorizzazione dell’esperienza maturata nel periodo della riserva.

Per i requisiti delle “competenze” e della “formazione”, i dati comunicati dal Responsabile anagrafe unica dovranno essere riferiti, rispettivamente, alla data di presentazione dell’istanza e al triennio precedente alla data di presentazione dell’istanza;

Fino al 30 giugno 2024 saranno considerati, ai fini dell’attribuzione dei livelli di qualificazione, i punteggi più favorevoli.

Fonte: Anac

12 giugno 2024

Misure urgenti per l'accoglienza dei migranti, pubblicato il riparto del fondo a sostegno dei comuni interessati

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 26 aprile 2024 del Ministero dell’Interno che prevede il “Riparto del Fondo, di euro 46,859 milioni per l’anno 2023, per il finanziamento delle misure urgenti connesse all’accoglienza dei migranti, anche a sostegno dei comuni interessati, e in favore dei minori non accompagnati, di cui all’art. 21, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191“.

Il riparto della dotazione di euro 46,859 milioni per l’anno 2023 del Fondo di cui all’art. 21, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191, iscritta nel conto residui del capitolo n. 2350 del Ministero dell’interno, al netto dei contributi di cui al comma 1-bis, è il seguente:

a) Presa in carico dei minori stranieri non accompagnati, mediante ampliamento dei progetti SAI dedicati a tale categoria di beneficiari; 61%;

b) Supporto alle esigenze di accoglienza dei richiedenti asilo, mediante finanziamento della rete SAI: 26%;

c) Risorse da destinare alle Prefetture per rafforzare la rete di prima accoglienza: 13%.

Fonte: Gazzetta Ufficiale

 

11 giugno 2024

Decreto Superbonus 2024: pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione

Il Dl. n. 39/2024 è stato convertito in legge e quindi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2024. 

Tra le principali novità: 

1. riduzione delle fattispecie ammesse all’esercizio dell’opzione per la cessione dei crediti o per lo sconto in fattura (articolo 1, commi 1-4); 
2. costituzione di un Fondo per sostenere gli interventi di riqualificazione nei territori interessati dagli eventi sismici (articolo 1-bis); 
3. disposizioni in materia di trasmissione dei dati relativi alle spese agevolabili fiscalmente (articolo 3). 

Lo stop alle cessioni del credito e agli sconti in fattura non si applicheranno agli immobili danneggiati dai terremoti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria verificatisi il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016. Potranno essere utilizzati nel cratere sismico nel limite di 400 milioni di euro richiedibili per l’anno 2024 di cui 70 milioni per gli eventi sismici verificatisi il 6 aprile 2009. 

Si ricorda che comunque per i territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009, in cui sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione spetta nella misura del 110%, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025. 

E’ previsto anche un nuovo obbligo per gli interventi di superbonus. In particolare, al fine di acquisire le informazioni necessarie per il monitoraggio della spesa relativa alla realizzazione degli interventi agevolabili viene introdotto l’obbligo per i contribuenti, che si avvalgono del superbonus per interventi di efficientamento energetico o per interventi antisismici, di trasmettere una serie di dati specificatamente indicati dalla norma all’Enea e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche del Dipartimento Casa Italia. 

Contenuto, modalità e termini delle comunicazioni saranno definiti da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.  

Infine, è prevista la costituzione di un fondo di 35 milioni di euro per il 2025, per l’erogazione di un contributo per interventi di riqualificazione energetica e strutturale di immobili danneggiati nei comuni colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009, dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. 

Fonte: Dipartimento Casa Italia

7 giugno 2024

È online sul sito del Viminale lo speciale "Elezioni 8 e 9 giugno 2024"

È online su interno.gov.it lo Speciale "Elezioni 8 e 9 giugno 2024". 

L'approfondimento contiene informazioni, video, grafici, dati e link d'interesse sull’appuntamento al voto che vedrà gli italiani recarsi alle urne - dalle 15:00 alle 23:00 di sabato 8 e dalle 7:00 alle 23:00 di domenica 9 - per l’elezione:
- dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia;
- del consiglio regionale e del presidente della giunta regionale del Piemonte:
- dei sindaci e dei consigli dei comuni interessati dal rinnovo degli organi nelle regioni a statuto ordinario e nelle regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.

Nello speciale sarà possibile consultare in un unico ambiente tutte le notizie pubblicate dal portale del Viminale sulle prossime consultazioni. Si potrà inoltre accedere in modo semplice e diretto sia a materiale documentale - come circolari e pubblicazioni - che a dati sul corpo elettorale, sugli enti al voto, sulle liste e i candidati, illustrati anche attraverso grafici di facile consultazione corredati da opendata.

Accesso diretto anche a Eligendo, la piattaforma del Ministero dell’interno con la quale vengono diffusi in tempo reale i dati ufficiosi su affluenza e risultati elettorali relativi a europee, regionali in Piemonte e amministrative nei comuni delle regioni a statuto ordinario e della Sardegna. 
Eligendo è consultabile sia da pc che da smartphone tramite l'app Eligendo Mobile, disponibile per Android e iOS, che potrà essere scaricata utilizzando link diretti ai relativi store o inquadrando i QR code.


Fonte: Ministero dell'Interno 

6 giugno 2024

Viminale, il Dossier sulle elezioni europee 2024

Il Ministero dell'Interno ha pubblicato il Dossier sulle elezioni europee 2024. Il documento è rivolto sia agli addetti ai lavori sia a tutti i cittadini che desiderano approfondire il procedimento elettorale per le elezioni europee. 

All’interno vi sono notizie sulle precedenti elezioni, sull’evoluzione del sistema elettorale, sulle varie fasi procedurali, nonché sulle operazioni di voto e di scrutinio.

Inoltre, con separata pubblicazione, che costituisce un allegato al Dossier, sono fornite, sia per le elezioni europee, che per le contestuali consultazioni amministrative, ulteriori informazioni sugli elettori, sulle sezioni, sulle liste ammesse e sul numero dei candidati, arricchite da numerose tabelle analitiche e grafici, relative anche alla nuova sperimentazione del voto a distanza per gli studenti fuori sede, oltre che da varie curiosità.

Elezioni europee 2024 - Il Dossier

Elezioni europee 2024 - Il Dossier - Dati e statistiche 

Elezioni europee 2024 - Il Dossier - Addendum studenti fuori sede e sezioni speciali


Fonte: Ministero dell'Interno