26 maggio 2026
Elezioni amministrative 2026, i risultati nei Comuni del Lazio
25 maggio 2026
AgID: approvato il regolamento sulle sanzioni per accessibilità e servizi digitali
22 maggio 2026
Mense scolastiche biologiche, il decreto che modifica i criteri di riparto del Fondo
21 maggio 2026
MIMIT: al via “Investimenti sostenibili 4.0” da 448 milioni
È stato pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0”, misura destinata a sostenere programmi innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico delle piccole e medie imprese, in linea con il piano Transizione 4.0. Il decreto attuativo mette a disposizione risorse pari a 448 milioni di euro.
I fondi arrivano in parte dal Programma nazionale
Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 per la transizione verde e
digitale e in parte dal riutilizzo di risorse derivanti dalla restituzione di
finanziamenti agevolati relativi a precedenti programmi.
Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di
macchinari, impianti, software e licenze, oltre a opere murarie, certificazioni
ambientali e consulenze specialistiche. I programmi di investimento dovranno
avere un valore compreso tra 750mila euro e 5 milioni, essere avviati dopo la
presentazione della domanda e completati entro 18 mesi.
Per approfondire, leggi la nota pubblicata dal MMIT
20 maggio 2026
Cassazione: convenzioni tra comuni: nessuna nuova personalità giuridica
La Corte di Cassazione ha affrontato di recente il tema della natura giuridica delle convenzioni tra enti locali previste dall’art. 30 del Testo unico degli enti locali.
La decisione (ordinanza n. 32560 del 13 dicembre 2025),
che ha cassato con rinvio una pronuncia della Corte d’Appello di Napoli (Corte
d’Appello di Napoli), chiarisce che la gestione associata di funzioni e servizi
tra Comuni non dà vita a un nuovo soggetto di diritto dotato di personalità
giuridica autonoma.
La convenzione rappresenta, secondo i giudici, una
forma di coordinamento organizzativo secondo la quale gli enti locali
mantengono la titolarità delle funzioni, mentre al Comune capofila viene
affidata una delega per l’esercizio accentrato e operativo delle attività.
Il modello previsto dal TUEL non comporta alcuna
“fusione” o creazione di un ente distinto, ma solo una modalità di esercizio
congiunto e semplificato delle funzioni amministrative.

