23 gennaio 2026

Ministero dell'ambiente: oltre 297 milioni per rendere più efficienti e sostenibili gli edifici pubblici

Un finanziamento di oltre 297 milioni di euro, messo a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per 1522 domande presentate dai Comuni, pronti ad eseguire interventi di efficienza e sostenibilità degli edifici pubblici italiani, dall’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici alle pompe di calore, dalle soluzioni ibride agli infissi ad alta efficienza, fino a nuovi sistemi di illuminazione.

Il bando “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica 2025” si è concluso con l’esaurimento del plafond disponibile: “È un risultato – osserva il ministro Gilberto Pichetto – che racconta il successo di questo strumento e l’interesse riscontrato presso le amministrazioni, che vogliono puntare sull’efficienza come viatico di riqualificazione e risparmio energetico”.

Dopo una prima approvazione di 1119 istanze progettuali, per 221,8 milioni di euro, un nuovo decreto direttoriale del 20 gennaio, consentirà di inglobare ulteriori 403 domande presentate, per 75,4 milioni.
Le progettualità presentate dai Comuni hanno riguardato principalmente la realizzazione di chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare (41,68% delle istanze) e impianti a pompa di calore per la climatizzazione con i servizi connessi (25,89%).

22 gennaio 2026

Viminale: le modalità di certificazione per il contributo ai distacchi sindacali 2026

 

È stato approvato dal Ministero dell’Interno il decreto che definisce le modalità di certificazione per l’attribuzione del contributo relativo alle spese sostenute nel 2025 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali. Il provvedimento interessa comuni, province, città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e A.S.P. (ex I.P.A.B.).

La certificazione dovrà essere compilata in formato digitale dall’Area riservata del Sistema certificazioni enti locali, accessibile dal sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale. Sarà possibile procedere con la trasmissione telematica, dal 2 marzo fino alle ore 23:59 del 29 maggio 2026, a pena di decadenza.

Ogni richiesta dovrà essere firmata digitalmente dal responsabile del servizio. Il decreto è stato pubblicato nella sezione “I Decreti” del sito del Ministero e l’avviso sarà pubblicato a breve nella Gazzetta Ufficiale.

Per approfondire, leggi il comunicato del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

Fondo di solidarietà comunale 2026, la Conferenza Stato-città approva i criteri di riparto

Nella seduta della Conferenza Stato-città e autonomie locali del 21 gennaio 2026, sono stati approvati all’unanimità i criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale (FSC) per l’anno 2026. La decisione segue la nota metodologica approvata dalla Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard il 15 gennaio, dopo le modifiche introdotte dalla Legge di bilancio 2026.

I criteri di riparto vengono determinati a partire dalle somme attribuite ai sensi del DPCM del 16 aprile 2025 aggiornando la popolazione dei comuni sulla base del dato ISTAT della popolazione residente al 19 settembre 2025 e l’anagrafica dei 7.325 enti esistenti alla medesima data. La dotazione finale del FSC per l’anno 2026 è stata determinata per un importo pari ad euro 7.190.984.384, di cui euro 6.111.605.604 destinati ai comuni delle regioni a statuto ordinario ed i restanti euro 774.472.988 ai comuni della Regione Siciliana e della Sardegna.

È stata prevista l’ipotesi di uscita di Roma Capitale dalla parte perequativa del Fondo di solidarietà comunale, dando seguito a quanto previsto all’articolo 1 della legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Il versamento complessivo a titolo di risorse storiche e perequazione a carico del comune di Roma Capitale è stato determinato in euro 79.622.195 nell'anno 2026 a titolo di risorse storiche e perequazione a carico del comune di Roma Capitale sulla base della differenza tra capacità e fabbisogni standard. 

«L’approvazione dei criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2026 – ha sottolineato il sottosegretario Ferro - rappresenta un passaggio importante che assicura certezze e stabilità ai bilanci dei comuni. La scelta, prevista dalla nuova legge, di escludere Roma Capitale dal meccanismo perequativo rende il Fondo più equo e funzionale, con effetti positivi sia per la Capitale - destinataria di poteri e risorse adeguate con il nuovo Ddl costituzionale - sia per tutti gli altri enti locali. Il Governo Meloni così come tutte le strutture del ministero dell’interno, a partire dall’impegno del ministro Matteo Piantedosi, confermano così la massima attenzione e vicinanza alle esigenze dei comuni, nel segno di un confronto costante e di un sostegno concreto alle autonomie locali e ai territori».

 Fonte: Ministero dell'Interno

20 gennaio 2026

PNRR, centrato l'obiettivo  europeo: servizi digitali più semplici per l’80% di Comuni e Scuole

Sono oltre 12mila, tra Scuole e Comuni, le amministrazioni pubbliche italiane ad aver sviluppato siti e servizi pubblici più semplici e inclusivi grazie agli strumenti messi a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Viene così raggiunto l’importante traguardo finale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con oltre sei mesi di anticipo nel contesto della Misura 1C1 - 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici".

Il percorso degli enti per migliorare siti e servizi 
Il risultato è stato possibile grazie a un percorso di co-progettazione e implementazione dei modelli di sito e servizi per Comuni e Scuole di Designers Italia, e grazie alla fattiva sinergia con gli uffici territoriali del Dipartimento, che hanno svolto un importante lavoro di formazione e assistenza sul territorio per enti e fornitori in questi anni. I siti e servizi realizzati sono stati infine sottoposti a un processo di asseverazione per garantirne la piena conformità.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) 

In linea con gli obiettivi del programma strategico Digital Decade della Commissione europea, la Misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici" ha messo a disposizione fino a 813 milioni di euro per migliorare l'esperienza dei servizi pubblici digitali nell’ambito dell’Investimento 1.4 “Servizi e Cittadinanza Digitale” del PNRR.

Nello specifico, il target finale della Misura prevedeva il miglioramento della qualità e dell’usabilità dei servizi pubblici digitali dell’80% del totale delle pubbliche amministrazioni target entro il 30 giugno 2026. L'obiettivo è stato ampiamente superato con l’asseverazione dei servizi di 12.468 amministrazioni, di cui quasi 7000 scuole e quasi 6000 comuni, nel mese di dicembre 2025.

Fonte: innovazione.gov.it

19 gennaio 2026

Ministero dell'Interno: aggiornato l'elenco dei revisori dei conti degli Enti locali in vigore dal 1° gennaio 2026

Il Ministero dell’Interno ha disposto un aggiornamento dell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali, in vigore dal 1° gennaio 2026 per gli enti delle regioni a statuto ordinario. 
Il provvedimento tiene conto degli ulteriori controlli effettuati nel corso del 2026 sulla veridicità delle domande di iscrizione e delle successive verifiche che hanno confermato la validità di alcune istanze presentate nei termini.

L’integrazione dell’elenco segue anche alle richieste di variazione dei dati anagrafici e professionali avanzate da alcuni iscritti, variazioni che non incidono sul possesso dei requisiti dichiarati al momento della domanda e che, pertanto, sono state accolte. È stata inoltre recepita una richiesta di cancellazione volontaria da parte di un iscritto.

 L’elenco aggiornato è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, con valore di pubblicità legale ai sensi della normativa vigente.

Per approfondire la documentazione, leggi la nota del Viminale