23 gennaio 2026
Ministero dell'ambiente: oltre 297 milioni per rendere più efficienti e sostenibili gli edifici pubblici
22 gennaio 2026
Viminale: le modalità di certificazione per il contributo ai distacchi sindacali 2026
È stato approvato dal Ministero dell’Interno il
decreto che definisce le modalità di certificazione per l’attribuzione del
contributo relativo alle spese sostenute nel 2025 per il personale collocato in
distacco per motivi sindacali. Il provvedimento interessa comuni, province,
città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e A.S.P. (ex
I.P.A.B.).
La certificazione dovrà essere compilata in formato
digitale dall’Area riservata del Sistema certificazioni enti locali,
accessibile dal sito della Direzione Centrale per la Finanza Locale. Sarà
possibile procedere con la trasmissione telematica, dal 2 marzo fino alle ore
23:59 del 29 maggio 2026, a pena di decadenza.
Ogni richiesta dovrà essere firmata digitalmente dal
responsabile del servizio. Il decreto è stato pubblicato nella sezione “I
Decreti” del sito del Ministero e l’avviso sarà pubblicato a breve nella
Gazzetta Ufficiale.
Per approfondire, leggi il comunicato del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali
Fondo di solidarietà comunale 2026, la Conferenza Stato-città approva i criteri di riparto
Nella seduta della Conferenza Stato-città e autonomie locali del 21 gennaio 2026, sono stati approvati all’unanimità i criteri di riparto del Fondo di solidarietà comunale (FSC) per l’anno 2026. La decisione segue la nota metodologica approvata dalla Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard il 15 gennaio, dopo le modifiche introdotte dalla Legge di bilancio 2026.
I criteri di riparto vengono determinati a partire
dalle somme attribuite ai sensi del DPCM del 16 aprile 2025 aggiornando la
popolazione dei comuni sulla base del dato ISTAT della popolazione residente al
19 settembre 2025 e l’anagrafica dei 7.325 enti esistenti alla medesima data.
La dotazione finale del FSC per l’anno 2026 è stata determinata per un importo
pari ad euro 7.190.984.384, di cui euro 6.111.605.604 destinati ai comuni delle
regioni a statuto ordinario ed i restanti euro 774.472.988 ai comuni della
Regione Siciliana e della Sardegna.
È stata prevista l’ipotesi di uscita di Roma Capitale
dalla parte perequativa del Fondo di solidarietà comunale, dando seguito a
quanto previsto all’articolo 1 della legge n. 199 del 30 dicembre 2025. Il
versamento complessivo a titolo di risorse storiche e perequazione a carico del
comune di Roma Capitale è stato determinato in euro 79.622.195 nell'anno 2026 a
titolo di risorse storiche e perequazione a carico del comune di Roma Capitale
sulla base della differenza tra capacità e fabbisogni standard.
«L’approvazione dei criteri di riparto del Fondo di
solidarietà comunale 2026 – ha sottolineato il sottosegretario Ferro -
rappresenta un passaggio importante che assicura certezze e stabilità ai
bilanci dei comuni. La scelta, prevista dalla nuova legge, di escludere Roma
Capitale dal meccanismo perequativo rende il Fondo più equo e funzionale, con
effetti positivi sia per la Capitale - destinataria di poteri e risorse
adeguate con il nuovo Ddl costituzionale - sia per tutti gli altri enti locali.
Il Governo Meloni così come tutte le strutture del ministero dell’interno, a
partire dall’impegno del ministro Matteo Piantedosi, confermano così la massima
attenzione e vicinanza alle esigenze dei comuni, nel segno di un confronto
costante e di un sostegno concreto alle autonomie locali e ai territori».

