Sì della Camera al Rosatellum bis, ora tocca al Senato

Di Maria Enrica Rubino

Ha superato l’ultimo scoglio, o meglio l’ultimo alla Camera, quello del voto segreto. La riforma di legge elettorale, battezzata ‘Rosatellum’ bis (dal nome del suo ‘padre’, il deputato Pd Ettore Rosato, ndr) è passata con 375 «sì», 215 «no» nella votazione finale a scrutinio segreto. Eppure, stando ai calcoli prospettati nei giorni scorsi dai partiti che sostengono la legge (Pd, FI, Lega, Ap) i «sì» sarebbero dovuti essere almeno una sessantina in più. Sta di fatto che i tanto temuti ‘franchi tiratori’ questa volta non sono bastati ad impallinare la legge. Così, qualche minuto prima delle 21.30, e appena dopo il discorso di Ettore Rosato, l’Aula di Montecitorio conclude la lunga giornata di lavori di discussioni sulla legge, passando, quindi, la palla al Senato.

Cittàpuntozero, Gentiloni: sindaci protagonisti in tutto


Di Maria Enrica Rubino
VICENZA - Entra nel vivo la tre giorni della 34esima Assemblea Annuale Anci, dall’11 al 13 ottobre, a Vicenza. Cittàpuntozero. Immagina il domani, governa l’oggi: questo il titolo dell’evento. La seconda giornata di lavori ha visto una serie di dibattiti su temi ‘caldi’ quali economia, sviluppo, ambiente, energia, territorio e, ancora, banda ultralarga e mobilità. Ma, soprattutto, persone al centro dello sviluppo dei contesti urbani.

Un lungo e articolato dibattito ha animato la mattinata di giovedì. Tema centrale: la città e la natura. “Dobbiamo farci promotori di una vera e propria inversione di tendenza ambientale” è l’appello lanciato dal sindaco di Melpignano e delegato Anci all’energia e ai rifiuti, Ivan Stomeo. “Da un lato dovremmo produrre meno rifiuti, dall’altro riciclarne sempre di più, chiudendo a monte la filiera produttiva di un’economia circolare” ha proseguito Stomeo.

Sull’importanza del risparmio energetico ha insistito anche il presidente di Enea, Federico Testa: “L’edilizia tirata su negli anni cinquanta, sessanta e settanta sono dei colabrodi a livello di dispersione energetica” ha spiegato Testa. “Intervenendo su questa edilizia si possono risparmiare fino 60% sui consumi, intervenendo al contempo nelle zone più degradate delle città. Al governo chiediamo un intervento per completare questo percorso, magari rendendo trasferibili incentivi da chi li riceve e chi fa gli interventi”.     

Riforma legge elettorale, il Governo pone la fiducia

Di Maria Enrica Rubino

È arrivata nel pomeriggio la questione di fiducia sulla riforma della legge elettorale, il Rosatellum bis, che prende il nome dal capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato, ‘padre’ della legge. A comunicarlo in Aula alla Camera dei deputati, tra non poche proteste dei deputati di Mdp e M5S,  la Ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro.

Per l’esattezza, le fiducie saranno tre, ovvero sui primi tre articoli dei cinque di cui si compone la legge elettorale e saranno votate da domani nell'Aula della Camera.