Assemblea Pd, un partito diviso verso il congresso

Di Maria Enrica Rubino


ROMA -Si sta svolgendo in queste ore all'Hotel Ergife di Roma l'Assemblea nazionale del Pd, la prima dopo le elezioni politiche del 4 marzo.
Non mancano polemiche e dissensi, specie al momento della proposta del presidente del Pd, Matteo Orfini, di cambiare l'ordine del giorno. Proposta che passa comunque a maggioranza , con 397 voti favorevoli, 221 contrari e 6 astenuti, e che prevede 'l'avvio di una riflessione che coinvolga tutti gli iscritti al Pd e i militanti in una vera e propria proposta politica per contrastare la deriva populista e di destra che emerge dall'accordo di governo raggiunto tra la Lega e il Movimento 5 Stelle'.
Nel suo intervento, l'attuale segretario reggente del partito, Maurizio Martina, dopo aver duramente criticato il contratto Lega-5Stelle ha lanciato l'appello di 'lavorare insieme a voi per portare il partito in modo ordinato, unitario e forte a quell'appuntamento senza ambiguità' - per poi concludere - 'Ma se tocca a me, anche per poche settimane o solo un giorno, tocca a me, con tutti voi'.
Intanto, gran parte dei renziani abbandonano l'assemblea prima della conclusione della stessa. Il motivo è la mancata condivisione dell'intervento di Martina.

I PUMS e l'espansione del potere di pianificazione nell'ordinamento giuridico



 Di Andrea Pensi

I PUMS rappresentano uno degli strumenti di nuova generazione a disposizione delle amministrazioni locali per lo sviluppo e la programmazione delle proprie politiche in tema di mobilità. 
Con l’art. 22 della legge n. 340 del 22.11.2000 si è introdotto per la prima volta lo strumento del Piano di Mobilità Urbana (PUM) che venivano definiti dalla stessa norma: “come progetti del sistema della mobilità comprendenti l'insieme organico degli interventi sulle infrastrutture di trasporto pubblico e stradali, sui parcheggi di interscambio, sulle tecnologie, sul parco veicoli, sul governo della domanda di trasporto attraverso la struttura dei mobility manager, i sistemi di controllo e regolazione del traffico, l'informazione all'utenza, la logistica e le tecnologie destinate alla riorganizzazione della distribuzione delle merci nelle città”. 

Parchi del Lazio, protagonisti alla Settimana europea dei parchi

Di redazione

“La Regione Lazio e i suoi parchi aderiscono alla Settimana europea dei parchi, in programma dal 18 al 27 maggio, nata per celebrare il giorno in cui venne istituito in Svezia il primo parco europeo, il 24 maggio 1909 – dichiara l’Assessore Agricoltura, Ambiente, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali,Enrica Onorati - Il nostro sistema di aree naturali protette parteciperà con un articolato programma di appuntamenti durante i quali verrà celebrato il bicentenario della nascita di Padre Angelo Secchi, il fondatore dell’astrofisica moderna. Il sistema dei parchi regionale proporrà come tema principe il Cielo del Lazio, nella sua accezione più ampia. Saranno decine le attività organizzate in questi giorni, per diffondere la conoscenza della rete di aree protette laziali di grande pregio paesaggistico e di alto valore ambientale, importantissime nella conservazione e nel riequilibrio della biodiversità, rendendole protagoniste, insieme ai cittadini, di una esperienza indimenticabile. Il Cielo di Roma – Il Cielo del Lazio è il doppio titolo scelto per declinare l’insieme degli eventi e delle manifestazioni dei prossimi giorni, un’immersione totale nella scienza e nella natura dei Parchi della Regione Lazio”.

La settimana europea dei parchi della Regione Lazio è organizzata dall’Assessorato Agricoltura, Ambiente, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, dalla Direzione Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, il Sistema delle Aree naturali protette regionali, in particolare il Parco Regionale dell'Appia Antica, il Parco dei Castelli Romani, e l’Ente Regionale RomaNatura.