4 maggio 2026
Amministrative 2026: nel dossier del Viminale le istruzioni con le operazioni di voto
30 aprile 2026
Lavori pubblici: il Ministero inserisce gli indici Istat per la trasparenza nella revisione dei prezzi
Il decreto stabilisce che gli indici, elaborati dall’ISTAT,
siano disponibili nella banca dati ufficiale e si applichino alle nuove
procedure di affidamento. Le stazioni appaltanti potranno ance utilizzare i
nuovi parametri, entro i limiti del quadro economico, anche per contratti non
ancora stipulati o già in corso di esecuzione, intervenendo sugli stati di
avanzamento dei lavori.
I nuovi indici consentono di applicare in modo più chiaro e
oggettivo le clausole di revisione prezzi, seguendo criteri precisi per
calcolare le variazioni relative alle singole lavorazioni. Questo dovrebbe
garantire maggiore stabilità ai cantieri e una più solida sostenibilità
economica dei contratti, offrendo al tempo stesso strumenti certi alle stazioni
appaltanti
Leggi il Decreto Dirigenziale n. 730/2026 clicca qui
29 aprile 2026
Consiglio di Stato, la sentenza: sulla revoca degli assessori ampia discrezionalità del sindaco
Il Consiglio di Stato sottolinea anche che, sempre in virtù della natura fiduciaria dell'incarico, anche eventuali dichiarazioni pubbliche del sindaco non assumono rilievo decisivo in termini di legittimità della deroga, non potendo queste sostituirsi a valutazioni interne all'amministrazione.
22 aprile 2026
Riparto dei fondi per Province e Città metropolitane: diffuso il decreto per il 2026-2028
È stato diffuso il decreto che stabilisce criteri e modalità di riparto delle risorse destinate a province e città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il triennio 2026-2028.
Si tratta del
decreto interministeriale del 19 febbraio 2026, registrato dalla Corte dei
Conti il 16 aprile e in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Relativamente al triennio considerato, le risorse sono
in aumento fino a 250 milioni di euro per il 2026, 300 milioni per il 2027 e
350 milioni per il 2028.
Il riparto può anche essere aggiornato nel caso in cui
cambino i fabbisogni standard o le capacità fiscali, confermando, quindi, un
meccanismo flessibile e soggetto a revisione periodica. Il decreto autorizza
inoltre le necessarie variazioni di bilancio per garantire l’attuazione delle
misure previste.
Per approfondire, leggi il decreto 19 febbraio 2026
Fonte: Dait


