26 agosto 2026

Finanza locale: erogato il contributo per sostenere gli oneri dei Segretari comunali

La Direzione centrale per la finanza locale del Ministero dell’Interno ha comunicato che secondo quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, del D.P.C.M. 1° maggio 2023, sulla base dei dati forniti dall’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, ha provveduto all’erogazione del contributo destinato a sostenere gli oneri dei segretari comunali ex articolo 1, comma 828, della legge 29 dicembre 2022, n.197, relativo all’annualità 2025.
Nel comunicato pubblicato dalla Direzione, si specifica inoltre che provvederà con ulteriori erogazioni, di pari passo con la comunicazione di ulteriori aggiornamenti dei dati relativi alle sedi di segreteria da parte dell’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali.
L’importo erogato tiene conto delle situazioni relative alla sede di segreteria intervenute nel corso dell’anno 2025, ed è calcolato ai sensi di quanto previsto dalla Circolare DAIT n. 84/2023.
Gli Enti beneficiari del pagamento sono 55 e l'mporto erogato è pari a 1.993.110,86 euro.

Fonte: Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali 

Anac: pubblicato il catalogo sui rischi corruttivi e prevenzione in sanità

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha elaborato il "Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario”, approvato dal Consiglio di Anac condelibera n. 318 del 29 luglio 2026, considerata la delicatezza e la complessità dell’organizzazione sanitaria nonché il sistema di relazioni in essa esistenti, che richiedono una speciale attenzione alla luce del bene salute da tutelare. 
Tenendo in considerazione le osservazioni e contributi pervenuti con la specifica consultazione pubblica online svoltasi dal 3 giugno al 3 luglio 2026, Anac ha dunque approvato tale documento a carattere generale cui le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale possono fare riferimento per la predisposizione della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” nel proprio Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
La vastità dei flussi finanziari destinati alla sanità (circa il 25% della spesa complessiva dei contratti pubblici), accresce il rischio di cattiva gestione e opacità amministrativa”, dichiara il Presidente Busìa.

“L’8% delle segnalazioni di whistleblowing riguarda proprio il settore sanitario, con tipologie di irregolarità ricorrenti tra cui malagestione di reparti o strutture, anomalie negli appalti, irregolarità nelle liste d’attesa o nelle ospedalizzazione, clientele nella distribuzione di incarichi, processi di accreditamento sospetti, concorsi pilotati. Per questo è importante mappare bene i rischi di corruzione, così da prevenire e rafforzare le misure di controllo e di vigilanza”.

Il Catalogo – traendo spunto dalle voci della “Tassonomia GIMBE frodi e abusi in sanità”, contenuta nell’8° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale della Fondazione GIMBE del 2025, e riprendendo e integrando le indicazioni già fornite da Anac nei Piani Nazionali Anticorruzione (PNA) e relativi aggiornamenti – illustra gli ambiti di attività ritenuti particolarmente esposti a fenomeni di cattiva amministrazione o corruzione e, per ognuno, individua i principali rischi e le misure suggerite per mitigarli.

Nel documento sono contenuti inoltre nuovi rischi e nuove misure, approfondendo in particolare gli ambiti della regolamentazione del sistema sanitario, della ricerca biomedica, del marketing e della promozione di farmaci, dispositivi e altre tecnologie sanitarie, degli appalti, della distribuzione e dello stoccaggio di prodotti, della gestione delle risorse finanziarie, della gestione delle risorse umane e, infine, dell’erogazione dei servizi sanitari (con particolare riferimento a rapporti con enti autorizzati ed accreditati, attività di vigilanza, controllo, ispezione e sanzioni e attività libero professionale e liste di attesa).

Il settore sanitario presenta infatti numerose aree caratterizzate da elevata complessità decisionale, rilevanti interessi economici, forte interazione tra pubblico e privato e asimmetrie informative. Questi fattori possono favorire fenomeni di cattiva amministrazione, conflitti di interesse e comportamenti corruttivi. Nel complesso, la prevenzione del rischio corruttivo in sanità richiede un modello fondato su trasparenza e imparzialità, digitalizzazione, controlli indipendenti, responsabilizzazione degli operatori e capacità di monitorare costantemente i processi più esposti.


Fonte: ANAC

25 agosto 2026

Fondo progettazione 2026: il Viminale assegna 98 milioni agli enti locali

Il Ministero dell'interno ha reso noto l'avvio dell'assegnazione dei contributi per coprire le spese di progettazione definitiva ed esecutiva degli enti locali nell'annualità 2026. Le domande ammesse a finanziamento sono 367, su un ammontare complessivo disponibile di 98 milioni di euro, dopo una selezione effettuata in base ai criteri di priorità previsti dalla legge e con una quota minima del 40% destinata al Mezzogiorno.
È stato adottato, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, datato 13 luglio 2026, diffuso sul sito internet del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per la Finanza Locale, nella sezione «I DECRETI», con avviso in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, di assegnazione del contributo a copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva previsto dall’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge 27 dicembre 2019, n.160, annualità 2026, agli enti locali che, entro il termine perentorio del 15 gennaio 2026, hanno trasmesso alla Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP) di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011,n.229, apposite richieste ritenute ammissibili al contributo - allegato 1, del citato decreto interministeriale.

Considerato che l’entità dell’ammontare delle richieste pervenute è risultata superiore alle risorse stanziate, l’attribuzione è stata effettuata sulla base delle priorità previste dall’articolo 1, comma 53, della richiamata legge n.160 del 2019, privilegiando gli enti locali che presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione risultante dal rendiconto della gestione del medesimo esercizio e verificando che almeno il 40% delle risorse fossero attribuite agli enti locali delle regioni del Mezzogiorno.

Pertanto, nel rispetto delle predette disposizioni, nell’allegato 1 del ripetuto decreto interministeriale, predisposto in ordine di graduatoria, si evince che, fino a concorrenza dell’ammontare disponibile, pari ad euro 98.000.000,00 per l’anno 2026, sono ammesse a finanziamento le richieste classificate dalla posizione n.1 alla posizione n. 367 della stessa graduatoria.

Con l’occasione si rammenta che non è consentito apportare variazioni agli elementi inseriti nelle richieste di finanziamento.

Ciascun ente individuato quale beneficiario di uno o più contributi per uno o più CUP, pena la perdita del contributo assegnato, è tenuto ad assumere l’obbligazione giuridicamente vincolante della stipula del contratto di affidamento dell’incarico di progettazione del singolo CUP oggetto del contributo, entro sei mesi decorrenti dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso relativo al decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, datato 13 luglio 2026.

La verifica dell’adempimento è effettuata attraverso il sistema di “Monitoraggio delle opere pubbliche” ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.229, dove gli interventi sono classificati in modo automatico come: «LB 2020_comma 51_SVILUPPO CAPACITA’ PROGETTUALE anno 2026».

Al suddetto adempimento segue, secondo i necessari tempi tecnici, l’erogazione dell’acconto dell’80% del contributo assegnato a ciascun singolo CUP, mentre il saldo, fino a concorrenza di quanto effettivamente speso ed entro il limite del contributo assegnato, sarà erogato all'effettiva conclusione dell'attività di progettazione, verificata anch’essa attraverso il suddetto sistema di monitoraggio e/o con altre modalità.

Eventuali chiarimenti di natura amministrativa possono essere richiesti inviando una richiesta a:
fondoprogettazione.fl@interno.it.

Fonte: Dait

24 agosto 2026

Rigenerazione urbana e partecipazione cittadina, il nuovo bando europeo in scandenza il 30 settembre

EIT Urban Mobility, in qualità di ente capofila della EIT Community New European Bauhaus, invita le organizzazioni di tutta Europa a presentare proposte per il bando Connect NEB & Co-create NEB 2027, a sostegno di idee locali e trasformazioni di quartiere ispirate al New European Bauhaus. 
Il bando offre due opportunità di finanziamento complementari per le organizzazioni che si impegnano a creare luoghi più sostenibili, inclusivi e belli in tutta Europa. 
Che si tratti di sperimentare nuovi approcci guidati dalla comunità o di realizzare trasformazioni urbane nei quartieri in collaborazione con le autorità pubbliche, Connect NEB e Co-create NEB supportano gli attori locali nel dare vita al Nuovo Bauhaus Europeo. 
Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026.
Informazioni sul Nuovo Bauhaus Europeo e su questo bando

Il Nuovo Bauhaus Europeo è un'iniziativa dell'UE che collega il Green Deal europeo alla vita quotidiana, sostenendo la creazione di luoghi sostenibili, inclusivi e belli. 
La comunità EIT New European Bauhaus, guidata da EIT Urban Mobility in collaborazione con EIT Food and Climate KIC, sostiene l'innovazione locale, il coinvolgimento dei cittadini, l'imprenditorialità e la trasformazione del territorio in tutta Europa.  
Attraverso questo bando pubblico, l'EIT Community NEB si propone di sostenere due tipologie complementari di impatto locale: 
Connect NEB sostiene iniziative guidate dalla comunità per testare nuove idee, attivare le comunità locali e sperimentare approcci partecipativi, laboratori viventi e nuove forme di governance ispirate al Nuovo Bauhaus europeo. 
Co-create NEB promuove collaborazioni tra comunità, comuni e altri attori locali per realizzare trasformazioni visibili e concrete negli spazi pubblici. 
Insieme, i due bandi contribuiscono a dare vita al Nuovo Bauhaus Europeo, supportando gli attori locali nel passaggio dalle idee e dalla partecipazione all'attuazione e all'impatto a lungo termine. 
Assegnazione dei finanziamenti EIT
Il finanziamento totale stimato disponibile tramite questo bando è suddiviso in due flussi di finanziamento: Connect NEB e Co-create NEB. 
Connetti NEB 
Ciascun progetto Connect NEB selezionato riceverà  un finanziamento EIT di15.300 euro , in un'unica soluzione. 
Il budget totale del progetto è di 18.000 euro, inclusi 2.700 euro di cofinanziamento.  
Co-creare NEB 
Ciascun progetto Co-create NEB selezionato riceverà  un finanziamento EIT di49.300 euro , in un'unica soluzione. 
Il budget totale del progetto è di 58.000 euro, inclusi 8.700 euro di cofinanziamento.  
Chi può candidarsi? 
Connetti NEB 
Connect NEB è un bando monobeneficiario, il che significa che ogni proposta viene presentata da un'unica organizzazione. È aperto a singoli soggetti radicati nel territorio in cui il progetto verrà realizzato o ad esso direttamente collegati.  
Co-creare NEB 
Co-create NEB è un bando multi-beneficiario aperto a consorzi di 2-4 partner. Ogni consorzio deve includere almeno un comune, una regione o un ente affiliato. 
I candidati devono risiedere in uno dei paesi ammissibili, come definito nel Manuale del bando. Per i requisiti di ammissibilità completi e i casi particolari, i candidati sono invitati a consultare il Manuale del bando. 
I candidati possono presentare domanda per uno o entrambi i programmi, ma possono essere idonei come partner capofila solo per uno di essi. Per questo motivo, raccomandiamo un'attenta revisione delle seguenti sezioni per ciascun programma, al fine di garantire che le proposte rientrino nell'ambito del filone di riferimento per il quale vengono presentate. 
Come si può fare domanda? 

Le candidature devono essere presentate tramite il portale ufficiale dei programmi di mobilità urbana dell'EIT (NetSuite) entro il 30 settembre 2026, ore 17:00 CEST. 
Prima di presentare la domanda, si consiglia ai candidati di leggere il Manuale del Bando, verificare i requisiti di ammissibilità, scaricare i moduli di domanda e partecipare alla sessione informativa. 
Informazioni più dettagliate su come compilare il modulo di domanda sono disponibili nelle linee guida per la candidatura. 
Le date principali sono: 
• Il bando si apre il 15 luglio 2026.  
• Sessione informativa: 3 settembre 2026  
• La scadenza per la presentazione delle offerte è il 30 settembre 2026 alle ore 17:00 CEST.  
• Periodo di valutazione: ottobre-novembre 2026  
• I risultati saranno annunciati nel dicembre 2026.  
• Realizzazione del progetto: febbraio-novembre 2027 
Elenco dei documenti da prendere in considerazione
• Manuale delle chiamate
• Linee guida per i candidati (Connect NEB)
• Linee guida per i candidati (co-create NEB)
• Creazione congiunta del foglio di calcolo Excel per il budget NEB
• Procedura di ricorso
• Modello di accordo di sostegno finanziario (FSA)
• Modello di dichiarazione di affiliazione
• Modello di dichiarazione d'onore
Webinar informativi 
Il 3 settembre 2026 si terrà una sessione informativa online . 
La sessione presenterà il bando, spiegherà le differenze tra Connect NEB e Co-create NEB e fornirà indicazioni sui requisiti di ammissibilità, sulla procedura di candidatura e su cosa rende una proposta valida. 
Informazioni di contatto 
I candidati possono contattare il team del programma EIT Community New European Bauhaus al seguente indirizzo:  
neb@eitcommunity.eu

20 agosto 2026

Decreto PA 2026: cosa cambia per gli enti locali

Il decreto-legge 144/2026 interviene su numerosi aspetti della macchina amministrativa. Per comuni, province, città metropolitane e regioni alcune tra le novità più rilevanti riguardano la gestione del personale degli enti locali.

In seguito alle nuove disposizioni emerge un cambiamento più ampio, che tende a ridurre alcuni vincoli costruiti negli anni della rigida limitazione della spesa pubblica e, contemporaneamente, ad attribuire maggiori responsabilità organizzative alle singole amministrazioni.
Le misure spaziano dalle ferie non godute al superamento del vecchio tetto alla spesa per il personale, passando per i segretari comunali, le graduatorie della polizia locale e altri istituti che interessano direttamente gli uffici del personale. L'obiettivo è semplificare alcune regole diventate difficili da coordinare con la disciplina più recente e correggere meccanismi che, nel tempo, hanno prodotto sovrapposizioni e contenziosi.