Il provvedimento tiene conto degli ulteriori controlli effettuati nel corso del 2026 sulla veridicità delle domande di iscrizione e delle successive verifiche che hanno confermato la validità di alcune istanze presentate nei termini.
L’integrazione dell’elenco segue anche alle richieste di variazione dei dati anagrafici e professionali avanzate da alcuni iscritti, variazioni che non incidono sul possesso dei requisiti dichiarati al momento della domanda e che, pertanto, sono state accolte. È stata inoltre recepita una richiesta di cancellazione volontaria da parte di un iscritto.
L’elenco aggiornato è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, con valore di pubblicità legale ai sensi della normativa vigente.
Per approfondire la documentazione, leggi la nota del Viminale