29 gennaio 2026

Viminale: le istruzioni per Comuni e uffici elettorali in vista del referendum e suppletive di marzo

 

Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha emanato la circolare n. 7/2026, che riepiloga gli adempimenti preparatori di competenza delle amministrazioni per le consultazioni elettorali e referendarie in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. Le votazioni riguarderanno il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare, oltre alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro.

Buona parte della circolare è dedicata al voto domiciliare per gli elettori con gravi disabilità, che potranno presentare domanda al Comune tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026, corredata da certificazione sanitaria e copia della tessera elettorale. Le disposizioni si applicano su tutto il territorio nazionale per il referendum e, per le suppletive, all’interno dei collegi interessati.

Tra le novità operative figura la possibilità di sottoscrizione digitale delle candidature per gli elettori impossibilitati a firmare in modo autografo a causa di gravi impedimenti fisici o ammessi al voto domiciliare. Viene ribadita, inoltre, l’inapplicabilità delle norme di semplificazione amministrativa al procedimento elettorale.

Particolare attenzione è riservata alle misure a tutela degli elettori con disabilità, dai servizi di trasporto dedicati all’accessibilità delle sezioni, fino all’assistenza al voto e al rilascio gratuito delle certificazioni mediche necessarie. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è garantire il pieno esercizio del diritto di voto e il corretto svolgimento delle operazioni elettorali e referendarie.

Per approfondire leggi la nota del DAIT