I nuovi modelli sono distinti per tipologia di ente: pubbliche amministrazioni, enti pubblici, società in controllo pubblico, enti del servizio sanitario. L'obiettivo è semplificare gli adempimenti per i soggetti interessati, supportare i responsabili anticorruzione (Rpct) nell’attività di controllo e favorire la responsabilizzazione.
In seguito a un confronto con Garante privacy, Istat, Agid e Conferenza unificata, gli schemi verranno sottoposti a una sperimentazione volontaria di dodici mesi, al termine della quale potranno essere perfezionati in base alle esperienze pilota. Oltre a uniformare le modalità di compilazione, i modelli puntano a migliorare la gestione della sezione “Amministrazione trasparente”, prevedendo l’oscuramento della firma autografa prima della pubblicazione.