Ciò è quanto chiarito dalla circolare n. 32 del 13 marzo 2026 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno. Il documento introduce indicazioni operative per semplificare le procedure e uniformare le prassi durante le operazioni di voto.
Questa nuova circolare arriva dopo diverse segnalazioni di associazioni e cittadini con disabilità che hanno evidenziato difficoltà operative in alcuni seggi, dove veniva richiesto sistematicamente il timbro “AVD” sulla tessera elettorale anche nei casi in cui l’impedimento fosse evidente o fossero presenti altre forme di certificazione.
In alcuni casi questo tipo di prassi ha rallentato o complicato l’accesso al voto.
Nel verbale delle operazioni elettorali dovrà comunque essere annotato il ricorso al voto assistito, ad esempio con la dicitura “Voto assistito con EU Disability Card – A”, evitando però l’indicazione di dettagli sanitari, nel rispetto della privacy.
Leggi la Circolare DAIT n.32/2026