26 marzo 2026

Viminale: il decreto che ripartisce 220 milioni ai Comuni per l'aumento delle indennità

Il Ministero dell’Interno, in accordo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il decreto che ripartisce 220 milioni di euro per il 2025 tra i Comuni delle regioni a statuto ordinario, che andranno a coprire i maggiori oneri legati all’aumento delle indennità di funzione degli amministratori locali.

Le risorse servono a sostenere gli enti locali nella necessità di rimodulare le indennità dei sindaci, dei vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli comunali, i cui compensi sono collegati a quelli dei primi cittadini.

Il decreto, firmato il 5 febbraio 2026, è collegato alla normativa introdotta con la legge di bilancio 2022, che ha apportato una revisione dei compensi dei sindaci in rapporto a quelli dei presidenti di Regione, in base alla popolazione dei Comuni.

In particolare, i piccoli Comuni con una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti ottengono risorse aggiuntive rispetto a quelle già assegnate con la precedente normativa.