20 aprile 2026

Elezioni amministrative 2026: la circolare del Viminale con le regole per la campagna elettorale

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha diffuso la circolare n. 41 del 17 aprile 2026, che riguarda gli adempimenti relativi alla propaganda elettorale in vista delle elezioni amministrative nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, programmate per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci previsto per il 7 e 8 giugno.

Nel documento sono inserite le principali disposizioni normative che regolano la campagna elettorale, tra cui la delimitazione e assegnazione degli spazi per le affissioni, che i Comuni dovranno definire tra il 21 e il 24 aprile. 

A partire dal 24 aprile, trentesimo giorno precedente al voto, scatteranno alcuni divieti: non sarà più consentito il lancio di volantini in luoghi pubblici, né forme di propaganda luminosa o figurativa fissa o mobile. Dal 24 aprile sarà possibile invece tenere comizi senza obbligo di preavviso al questore, mentre l’uso di altoparlanti su mezzi mobili sarà regolato da specifiche autorizzazioni comunali o prefettizie.

La circolare chiarisce anche che le manifestazioni legate al 25 aprile e al 1° maggio non saranno considerate propaganda elettorale, purché restino attinenti alle rispettive ricorrenze.

Dal 9 maggio sarà vietata la diffusione dei sondaggi elettorali, mentre dal 23 maggio, vigilia del voto, scatterà il silenzio elettorale con il divieto di comizi e nuove affissioni fino alla chiusura delle urne. Nei giorni di voto, inoltre, sarà proibita ogni forma di propaganda entro 200 metri dai seggi.