Nel documento sono inserite le principali disposizioni normative che regolano la campagna elettorale, tra cui la delimitazione e assegnazione degli spazi per le affissioni, che i Comuni dovranno definire tra il 21 e il 24 aprile.
A partire dal 24 aprile, trentesimo giorno precedente al voto, scatteranno alcuni divieti: non sarà più consentito il lancio di volantini in luoghi pubblici, né forme di propaganda luminosa o figurativa fissa o mobile. Dal 24 aprile sarà possibile invece tenere comizi senza obbligo di preavviso al questore, mentre l’uso di altoparlanti su mezzi mobili sarà regolato da specifiche autorizzazioni comunali o prefettizie.
La circolare chiarisce anche che le manifestazioni legate al 25 aprile e al 1° maggio non saranno considerate propaganda elettorale, purché restino attinenti alle rispettive ricorrenze.
Dal 9 maggio sarà vietata la diffusione dei sondaggi elettorali, mentre dal 23 maggio, vigilia del voto, scatterà il silenzio elettorale con il divieto di comizi e nuove affissioni fino alla chiusura delle urne. Nei giorni di voto, inoltre, sarà proibita ogni forma di propaganda entro 200 metri dai seggi.